17 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Tre italiani nei primi cinque in Moto3: Fenati, Bulega e Migno

Comincia bene il Gran Premio di Catalogna per i nostri giovani talenti della classe inferiore: Romano è secondo, dopo aver svettato in mattinata su pista umida. I due del team Sky Vr46 sono invece quarto e quinto ma migliori tra le moto Ktm, in una pista favorevole alla Honda

BARCELLONA – Parte con il piede giusto Romano Fenati sul circuito del Montmeló: primo questa mattina, su pista parzialmente bagnata e secondo tempo nel pomeriggio sull'asciutto. Oggi è venerdì ma il pilota di Ascoli è già proiettato alla gara di domenica visto che la moto è già a posto per la gara e le gomme decise. «Sono contento di questa prima giornata, la moto va molto bene – dichiara il portacolori del team Snipers – La nuova chicane è fisicamente molto impegnativa, ma è migliore rispetto allo scorso anno e si affronta con più ritmo. Sto guidando con scioltezza e la moto è già a posto per la gara. Domani lavoreremo per migliorare solo qualche piccolo aspetto».

Sky Vr46 nella top 5
Nicolò Bulega e Andrea Migno sono i piloti Ktm più veloci al termine delle prime due sessioni di prove libere al GP di Catalunya. I due ragazzi dello Sky Racing Team Vr46 chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione nella classifica provvisoria dei tempi. Nicolò, a ridosso dei più forti già in mattinata in condizioni di pista bagnata, lima il suo miglior tempo sul giro nel pomeriggio (1:54.684), a soli quattro decimi dal capofila di giornata (Canet, 1:54.257): «Sono contento di quanto fatto oggi – conferma Bulega – Questa è una pista solitamente favorevole alle Honda, ma siamo riusciti a limitare il distacco, anche se fatichiamo a tenere lo stesso passo. Nel complesso, sono soddisfatto del feeling che ho avuto alla guida e domani potremo fare un ulteriore passo in avanti». A due decimi dal compagno di squadra, con il crono di 1:54.890, Andrea Migno, che conferma il suo ottimo stato di forma dopo la vittoria al GP d'Italia: «Abbiamo chiuso la seconda sessione in crescendo – spiega Migno – Sono partito bene e ho chiuso con un ultimo giro quasi perfetto, anche se posso fare un ulteriore passo in avanti sulla messa a punto in vista della qualifica. Non sono ancora totalmente a mio agio alla guida e lavorerò in questa direzione per domani».