20 ottobre 2019
Aggiornato 02:30

Guai fisici anche per Andrea Iannone: «Sto male, ho perso tre chili in quattro giorni»

Come Valentino Rossi, pure il Maniaco non è perfettamente in forma nel weekend del suo Gran Premio di casa: colpa di un non meglio specificato virus gastrointestinale. Il lato positivo, invece, è che la sua Suzuki sembra adattarsi meglio al circuito del Mugello

SCARPERIA – È un Gran Premio d'Italia che non risparmia i guai fisici agli idoli di casa. Non ci sono solo il torace e le braccia di Valentino Rossi ancora acciaccate dalla caduta dalla moto da cross durante l'allenamento della scorsa settimana: anche il suo connazionale e amico Andrea Iannone è infatti alle prese con un virus gastrointestinale di cui ancora non si conosce la natura, ma che sta complicando notevolmente il suo fine settimana di gara. «Ho tanto dolore allo stomaco e devo andare continuamente in bagno», ha raccontato lui stesso (ma con parole più colorite) ai giornalisti al termine del venerdì di prove libere. Questo è anche il motivo per cui, nel bel mezzo della conferenza stampa di rito della vigilia, è stato costretto ad alzarsi e ad allontanarsi dalla sala. «Non defeco, faccio solo acqua ogni volta – ha proseguito il Maniaco – Sto così da quattro giorni e ho perso tre chili». Non è certo lo stato di forma ideale che il pilota di Vasto avrebbe auspicato per il suo GP di casa.

Casco speciale
Il lato positivo è che la sua Suzuki sembra adattarsi meglio al Mugello rispetto a quanto non abbia fatto nello scorso appuntamento di Le Mans, dove chiuse solo decimo. Nonostante le sue difficoltà personali, infatti, Iannone è riuscito a conquistare un buon ottavo posto nella seconda sessione di prove libere, pur rimanendo fuori dalla fase finale delle qualifiche al sabato mattina: «Il feeling con la moto non è male, anzi, è migliorato – spiega Andrea – Penso che questa sia una delle piste migliori per noi e spero che continueremo a migliorare come abbiamo fatto in maniera sostanziale dal venerdì mattina al pomeriggio. Abbiamo lavorato molto bene e questo è molto importante. La moto è la stessa di Le Mans, ma questo tracciato è molto più adatto a noi: non ci sono tante frenate, che sono quelle che ci creano più problemi sulla moto». In comune con Valentino Rossi, poi, Andrea Iannone questo weekend ha anche la decisione di modificare la livrea del suo casco in onore della sua tappa a domicilio: l'abruzzese l'ha dedicata interamente a Nicky Hayden, dipingendo un cielo azzurro con le nuvole in cui spicca il nome dell'indimenticabile Kentucky Kid.