15 dicembre 2019
Aggiornato 06:00

Milan, Montella stila la lista dei calciatori cedibili

Dopo il rinnovo di contratto fino al 2019, il tecnico rossonero traccia le linee guida sugli acquisti del futuro ma anche su quegli elementi che possono lasciare Milanello senza la sua opposizione

Vincenzo Montella, allenatore del Milan
Vincenzo Montella, allenatore del Milan ANSA

MILANO - Vincenzo Montella ha prolungato il suo rapporto di lavoro con il Milan fino al 30 giugno 2019, proseguendo quanto iniziato poco meno di un anno fa quando fu assunto dalla società rossonera che ha riportato in Europa dopo tre anni di assenza. Attorno al Milan, oggi, c’è più ottimismo e più fiducia, non solo per la qualificazione in Coppa Uefa, ma anche per gli intenti della nuova dirigenza che vuole rinforzare l’organico a disposizione dell’allenatore e renderlo competitivo per la lotta alle prime quattro posizioni in campionato e per ben figurare in Europa.

Possibili partenti

Ma oltre a chi arriverà, il Milan si sta concentrando anche su come sfoltire la rosa attuale, privandosi di quelle pedine non funzionali al progetto e alle idee di Montella. Lo stesso tecnico ha compilato e consegnato a Fassone e Mirabelli una lista di nomi che i due dirigenti possono mettere sul mercato e provare a piazzare al miglior offerente per far spazio ai nuovi elementi dell’organico 2017-2018. Deulofeu e Pasalic al momento torneranno ai rispettivi proprietari, dopodiché il Milan ne valuterà una possibile offerta per riprenderli, mentre i terzini Antonelli, De Sciglio e Vangioni possono iniziare a guardarsi intorno perché Montella può benissimo farne a meno. Anche Bertolacci e Sosa, qualora pervenissero richieste, potrebbero svuotare i loro armadietti di Milanello, alla pari del rientrante Niang e, inutile ripeterlo, di Carlos Bacca; diverso il discorso per Gianluca Lapadula che a Montella piace e che il tecnico vorrebbe trattenere in rossonero, ma per il quale il Milan ascolterà tutte le proposte, potendo decidere alla fine anche di privarsi dell’ex capocannoniere della serie B, più per monetizzare che per reali demeriti della punta piemontese.