Frecce tricolori in Moto2: è doppietta italiana Morbidelli-Bagnaia
Franco si rialza dalla caduta di due settimane fa a Jerez e coglie la sua quarta vittoria in cinque gare, allungando a venti i suoi punti di vantaggio in testa alla classifica generale. Pecco conferma i progressi visti in Spagna e, a Le Mans, si prende il secondo podio consecutivo
LE MANS – Franco Morbidelli si rialza prontamente dalla caduta di Jerez e, a Le Mans, conquista la sua quarta vittoria stagionale in cinque Gran Premi. Il leader del Mondiale ha dovuto lottare per la vittoria nei primi giri con il poleman Thomas Luthi, ma da metà gara in poi è stato lui a controllare nettamente le operazioni, con una superba corsa di testa. Morbido conferma così di essere il pilota da battere in Moto2, con cento punti al suo attivo, ben venti di vantaggio sullo stesso Luthi: «Sono davvero contento perché dopo la domenica nera di Jerez era importante per me fare una bella gara qui – ha commentato dopo la bandiera a scacchi – Non avevo in programma la vittoria, volevo solo restare nel gruppo dei migliori, quelli che nelle prove avevano dimostrato il passo più veloce. Eppure fin dalla partenza ho avuto fiducia nella mia moto, quindi ho deciso di spingere e di provarci. E ringrazio il mio team Marc Vds per tutto il lavoro che mi ha consentito di farlo».
Pecco ancora secondo
Alle sue spalle Francesco Bagnaia conferma quanto di buono fatto due settimane fa e conquista con lo Sky Racing Team Vr46 il secondo podio consecutivo in questa stagione da rookie. Pecco, secondo ieri in qualifica, gestisce la gara nel migliore dei modi: dopo un buon avvio, riesce ad impostare il suo ritmo ricucendo, tornata dopo tornata, il divario da Franco Morbidelli. Dopo un ultimo giro al massimo delle sue possibilità, è secondo sotto la bandiera a scacchi. Con i punti conquistati oggi, Francesco è quinto in classifica generale (53 punti), primo tra gli esordienti. «Credo che sia stato in assoluto il miglior weekend della mia carriera dall’esordio in Moto3 ad oggi – racconta il pilota torinese – Sono stato veloce in tutte le sessioni, forte in tutte le condizioni e non sono mai andato fuori dal podio nei turni. Cosa dire? Un altro podio, il secondo di fila, al primo anno in questa categoria: sono davvero soddisfatto del tanto lavoro fatto con il team. Sono rimasto tranquillo i primi giri per non rovinare le gomme, poi pian piano ho cercato di imporre il mio ritmo. Negli ultimi 10 giri ho provato ad andare a prendere Franco, ma lui non ha mai mollato. Allungavo in un settore e lui mi rispondeva subito in quello dopo. Non vedo l’ora di scendere in pista al Mugello: settimana prossima abbiamo in programma una due giorni di test a Misano per preparare al meglio la gara di casa».
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