Calcio

Milan, AAA terzini cercasi

I disastri di De Sciglio e Calabria che stavano per costare ai rossoneri il derby, l’inadeguatezza di Abate e l’età di Antonelli obbligano la società a rendere prioritario il rinnovamento dei laterali di difesa nel prossimo calciomercato

Mattia De Sciglio, terzino del Milan e della nazionale italiana
Mattia De Sciglio, terzino del Milan e della nazionale italiana (ANSA)

MILANO - Il Milan ha agguantato il pareggio contro l’Inter al 96’ inoltrato grazie a Zapata, aggiustando un derby che stava volando via così come la qualificazione in Coppa Uefa, ora invece più salda nelle mani della squadra di Vincenzo Montella. Il 2-2 finale nella stracittadina non deve però far dimenticare al tecnico rossonero e alla nuova proprietà le lacune e i problemi che hanno relegato il Milan a lottare per il quinto e sesto posto, nonché causato l’iniziale 2-0 di un’Inter tutto sommato poco più che sufficiente.

Fasce scoperte

In particolar modo a destare maggior preoccupazione è la carenza sulle fasce, con terzini inadatti a recitare un ruolo da protagonisti in una squadra che già dall’anno prossimo ha l’intenzione di lottare per tornare in Coppa dei Campioni. Nel derby hanno giocato De Sciglio e Calabria, responsabili in gran parte dei due gol subiti dalla squadra di Montella: molle e distratto il primo (in collaborazione pure con Donnarumma) nell’azione del vantaggio di Candreva, rinunciatario e imbambolato il secondo nello scambio Perisic-Icardi che ha portato al raddoppio nerazzurro. Nulla di buono hanno poi combinato i due laterali nel resto della partita, nulla di buono hanno fatto in passato e nulla di buono promettono per il loro futuro nonostante la giovane età; su De Sciglio pende la scadenza di contratto e qualche amatore che vorrebbe portarlo con sé (magari fosse), su Calabria non pende altro che la sensazione che la sua carriera sia indirizzata a ricalcare quella del mediocre compagno di reparto.

Rinforzi

Se si pensa, poi, che Abate a trent’anni suonati non ha imparato ancora a crossare, che Vangioni è un onesto mestierante e poco più e che Antonelli fra età ed acciacchi fisici vari non può più garantire continuità, ecco che la voragine si spalanca ancora di più: va bene il difensore centrale di spessore da affiancare a Romagnoli, va bene il centrocampo da potenziare, va bene riscattare Deulofeu e va bene sostituire Bacca con un centravanti di altissimo livello, ma procurare a Montella almeno due terzini degni di questo nome assume oggi più che mai un carattere di urgenza da matita blu.