5 dicembre 2022
Aggiornato 01:00
Calcio

Milan, attento: su Keita piombano Napoli e Juve

L’attaccante della Lazio, da tempo obiettivo dei rossoneri per la prossima stagione, è ora nel mirino dei partenopei alle prese coi difficili rinnovi contrattuali di Insigne e Mertens, ma anche della Juventus che dovrà fare a meno di Pjaca per lungo tempo.

Keita Balde, attaccante della Lazio e della nazionale senegalese
Keita Balde, attaccante della Lazio e della nazionale senegalese Foto: ANSA

MILANO - La campagna acquisti estivi del Milan si preannuncia scoppiettante dopo la cessione societaria e un bel gruzzolo da spendere sul mercato. Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, futuri amministratore delegato e direttore sportivo dei rossoneri, si stanno già organizzando per individuare i rinforzi adeguati da regalare a Vincenzo Montella nella prossima stagione; uno di questi è da tempo Keita Balde, attaccante senegalese della Lazio, in rotta con la società di Lotito e pronto ad accettare il corteggiamento del Milan.

Interesse Napoli

Negli ultimi giorni, però, la strada verso la punta laziale è più in salita per i rossoneri poiché su Keita si è fiondato anche il Napoli che sta ancora facendo i conti con i rinnovi di contratto di Lorenzo Insigne e Dries Mertens, entrambi a rischio cessione. L’attaccante africano della Lazio sarebbe così la soluzione migliore per sostituire uno dei due partenti e gli uomini di De Laurentiis iniziano ad insidiare il Milan nella corsa al giovane talento senegalese.

Idea Juventus

Ma nelle ultime ore ha iniziato a farsi strada anche un'idea in casa Juventus: strappare Keita alle concorrenti ed inserirlo in rosa al posto del croato Marco Pjaca, vittima di un bruttissimo infortunio che lo terrà lontano dai campi da gioco anche per una buona parte della prossima stagione. Come risulta abbastanza evidente, occorre dunque che Fassone e Mirabelli facciano in fretta a chiudere con la Lazio e col calciatore, per non far diventare il Milan come la società del vorrei ma non posso, la società che fiuta i giocatori che poi acquistano altri. Ogni riferimento a Gagliardini e Caldara è naturalmente puramente voluto.