25 giugno 2019
Aggiornato 07:00
Tanti talentini nostrani nelle posizioni di vertice

La carica degli italiani subito protagonista in Moto3: 5 piloti nei primi 7

Nicolò Bulega secondo, Andrea Migno terzo, Niccolò Antonelli quarto, Romano Fenati sesto e Fabio Di Giannantonio settimo: già nella prima giornata di prove libere del Mondiale i nostri colonizzano la classe inferiore

DOHA – Si riaccende il semaforo verde sulla pista di Losail che questa settimana ospita il GP del Qatar, prima gara della stagione 2017. In pista i portacolori dello Sky Racing Team VR46, dopo una prima sessione di lavoro, sono stati protagonisti nel secondo turno di prove libere con due podi provvisori. Nicolò Bulega, a terra nel corso del secondo turno, è tornato in pista in tempo utile per un ultimo assalto al miglior tempo e ha chiuso secondo: «Siamo partiti con il piede giusto. Nel primo turno abbiamo avuto qualche piccolo problema, ma siamo riusciti a recuperare. Ho provato una modifica che si è rivelata positiva e sono tornato a guidare come volevo. La scivolata mi ha rallentato, ma sono tornato in pista motivato a dare il massimo nel mio ultimo tentativo». Protagonista di una scivolata, fortunatamente senza conseguenze, anche Andrea Migno, soddisfatto dei passi in avanti compiuti rispetto al test della scorsa settimana e del terzo posto al pomeriggio: «Sono molto contento dei passi in avanti rispetto al test: oggi sono riuscito a lottare con i più forti, soprattutto nella seconda sessione. Nonostante il vento, sono stato competitivo e sono riuscito a staccare un buon tempo sul giro anche commettendo qualche sbavatura. Abbiamo trovato una buona base per il weekend e sono fiducioso».

Romano Fenati in pista in Qatar sulla sua Honda
Romano Fenati in pista in Qatar sulla sua Honda (Snipers)

Gli altri tricolori
Alle loro spalle si piazza quarto l'altro italiano Niccolò Antonelli, sulla Ktm del team Ajo. Buon sesto posto per Romano Fenati, sulla Honda del team Snipers, nel turno pomeridiano ventoso, ma lui in mattinata aveva fatto ancor meglio, con il quinto tempo assoluto: «Oggi non abbiano girato molto a causa del vento forte: non valeva la pena di rischiare il primo giorno perché ci sentiamo già a posto. Se anche domani ci sarà una situazione simile, cercheremo di migliorarci per queste particolari condizioni». Chiude la pattuglia di talenti nostrani nella top 7 Fabio Di Giannantonio: buone le sue sensazioni anche se c’è da risolvere un problema in ingresso di curva con la sua Honda del team Gresini. «Oggi è stata una giornata positiva, non siamo stati velocissimi, ma più che altro perché le condizioni della pista non erano eccezionali – conclude il romano – Nel primo turno ho chiuso 14°, nel secondo 7°. Girare con gli altri mi aiuta a ritrovare fiducia e ritmo perché ho più riferimenti. Con la moto dobbiamo migliorare un po’ l’entrata in curva visto che si muove abbastanza, ma domani lavoreremo per trovare la strada giusta. Oggi vado a dormire contento!».