21 novembre 2019
Aggiornato 17:30

Che debutto in Moto2 per lo Sky Vr46: Bagnaia subito in testa

Pecco stacca il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere (sesto assoluto) del Gran Premio inaugurale della stagione in Qatar, quello che segna l'esordio assoluto per la squadra di Valentino Rossi nella classe di mezzo

DOHA – Si chiude con il primo posto di Francesco Bagnaia nella seconda sessione di prove libere il debutto dello Sky Racing Team VR46 in Moto2. Dopo essere riuscito a ricucire il divario dai primi nel turno del pomeriggio, in serata Pecco conquista il sesto posto nella classifica combinata dei tempi. Competitivo fin dalle prime battute, stupisce tutti e riesce a limare sensibilmente il suo crono tra le due sessioni. Con un tempo sul giro di 2:00.793 è a soli tre decimi di distacco da Luthi, capofila di giornata (2:00.422). «Una giornata molto positiva: ci siamo avvicinati ai primi, soprattutto nella seconda sessione – commenta il torinese – Il feeling con l'avantreno è migliorato e ho risolto anche i problemi di chattering. Siamo riusciti a fare due turni sull'asciutto, ho un buon setting e spero il meteo non faccia brutti scherzi». Al suo fianco in pista, Stefano Manzi, anche lui esordiente e in recupero dall'infortunio al ginocchio rimediato lo scorso febbraio. Importanti progressi anche per lui, che registra la seconda velocità di punta e migliora di oltre mezzo secondo rispetto al test della scorsa settimana (2:03.553): «Sono contento, nonostante il ginocchio, sono riuscito a fare un importante step in avanti. C'era davvero molto vento, ma sono rimasto in pista per quasi tutto il turno e questo è positivo. Ogni volta che torno in sella alla moto il feeling migliora e anche il crono». Il bilancio del team principal Pablo Nieto: «Un bellissimo esordio per tutto il team. Sono davvero soddisfatto del lavoro della squadra e dell'impegno che tutti hanno messo in questo nuovo progetto. Pecco sta facendo grandi progressi e se continua in questa direzione sicuramente avremo modo di divertirci in questa stagione. Anche Stefano sta facendo un gran lavoro: il ginocchio non è ancora al 100%, ma stiamo crescendo passo dopo passo».