16 gennaio 2021
Aggiornato 19:00
Calcio

Lodetti: “Non capisco di cosa si lamenti il Sassuolo”

Proseguono le polemiche e le considerazioni arbitrali dopo il discusso successo del Milan a Reggio Emilia

MILANO - Il Milan sbanca Reggio Emilia, rompe l’incantesimo in casa del Sassuolo dove non aveva mai vinto in serie A, ma le polemiche non mancano al termine della gara a causa delle decisioni dell’arbitro Calvarese che, a giudizio degli emiliani, avrebbe palesemente favorito i rossoneri fra un calcio di rigore da ripetere, un paio non assegnati al Sassuolo ed una condotta di gara, sempre a giudizio dei neroverdi, a senso unico. Su uno degli episodi contestati torna Giovanni Lodetti, ex centrocampista del Milan negli anni sessanta e settante, che non sembra d’accordo con le lamentele del Sassuolo: «Onestamente non so cosa abbiano da lamentarsi - afferma Lodetti - perché un rigore lo hanno avuto e lì è stato ingenuo Kucka su Duncan, mentre per quanto riguarda la contestazione sul presunto fallo non segnalato a Berardi nel primo tempo e da cui è scaturita l’ammonizione per simulazione dello stesso attaccante, io dico che Berardi non viene toccato, anzi, quando si accorge di essersi allungato troppo la palla si lascia cadere. Giusto a mio avviso ammonirlo e, ovviamente, non concedere il rigore».