20 luglio 2019
Aggiornato 16:00

Sorride il team Sky Vr46: Nicolò Bulega domina i test Moto3

A Valencia e a Jerez il più veloce di tutti nella classe inferiore è stato il portacolori del team di Valentino Rossi, il suo compagno Andrea Migno è settimo. In Moto2 decimo Pecco Bagnaia, mentre Stefano Manzi è out per infortunio

JEREZ DE LA FRONTERA – Dopo la pausa invernale, i motori dello Sky Racing Team VR46 si riaccendono in due categorie e con quattro giovani promesse al box: in Moto2 e Moto3 si chiude oggi un’intensa settimana di lavoro, con i piloti impegnati tra Valencia (18-19 febbraio) e Jerez de la Frontera (22-23 febbraio) per i primi test privati della nuova stagione. Dopo i primi passi positivi al Ricardo Tormo, in Moto3 Nicolò Bulega sfrutta al meglio anche la pista andalusa, dove è il più veloce, mentre Andrea Migno chiude la sessione a ridosso dei primi. In Moto2, Francesco Bagnaia è subito a suo agio sulla nuova Kalex, mentre Stefano Manzi è costretto a saltare la due giorni di test a Jerez a causa di un infortunio al ginocchio rimediato pochi giorni prima sul circuito valenciano. Oggi i piloti hanno approfittato delle condizioni climatiche avverse per un primo test sul bagnato, sfruttando la pista per aumentare il feeling con le rispettive nuove moto. «Il bilancio di questi primi due test privati non può che essere positivo – commenta il team manager Pablo Nieto – Abbiamo sfruttato al massimo tre giornate di lavoro su quattro tra Valencia e Jerez, raccogliendo dati importanti anche oggi sul bagnato. Nicolò e Andrea si sono dimostrati subito competitivi, anche su questo tracciato che è uno dei più impegnativi del calendario. Pecco e l’intero team Moto2 hanno fatto significativi passi in avanti. Stefano, a causa dell’infortunio, è stato costretto a tornare in Italia per iniziare quanto prima la riabilitazione per tornare al più presto al 100%».

Bulega in azione sulla sua Ktm
Bulega in azione sulla sua Ktm (Sky)

Progressi in Moto3
Subito competitivi sulle rispettive Ktm, Nicolò Bulega e Andrea Migno raccolgono buone sensazioni al termine dei quattro giorni di test. Dopo aver siglato il miglior tempo assoluto a Valencia, Nicolò è il più veloce anche a Jerez, dove ferma il cronometro a 1:46.912: «Chiudiamo nel migliore dei modi questi primi due test della stagione 2017. Sono stato veloce e competitivo sia a Valencia che a Jerez, una pista molto impegnativa, una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni ufficiali – commenta Bulega – Tra un test e l'altro, abbiamo fatto un importante step in avanti, soprattutto sul feeling alla guida, e ieri sono riuscito a spingere. Abbiamo ancora molto da fare, ma spero di continuare in questa direzione». Significativi passi in avanti per Andrea (1:47.710, settimo), che insieme al compagno di squadra ha lavorato in particolare su sospensioni ed elettronica in diverse situazioni climatiche, approfittando anche della pioggia di oggi: «Sono molto soddisfatto del tipo di approccio che abbiamo avuto in questi primi test – conferma Migno –Rispetto allo scorso anno, ho faticato meno nel riprendere feeling con la moto e sono riuscito ad essere subito a ridosso dei primi. Sarà importante continuare a crescere passo dopo passo per riuscire ad esprimersi al meglio già dalla prima gara in Qatar».

Pecco Bagnaia in pista con la Kalex durante le prove in Spagna
Pecco Bagnaia in pista con la Kalex durante le prove in Spagna (Sky)

Solo un pilota in pista per la Moto2
Francesco Bagnaia porta avanti il percorso di approccio alla nuova Kalex, sfruttando al massimo la sessione di ieri con ben 91 tornate e continuando il lavoro sul bagnato nella giornata di oggi. Pecco, con un miglior tempo sul giro di 1:43.651, chiude al decimo posto: «Ieri è stata una giornata molta positiva, ho fatto 91 giri e sono riuscito a provare nuove soluzioni per avere una base da cui partire al prossimo test Irta. Siamo sulla strada giusta, abbiamo fatto dei buoni passi in avanti, soprattutto alla guida, e sono riuscito a capire meglio la nuova moto. Oggi purtroppo il meteo non è stato favorevole, le condizioni della pista erano particolari, siamo riusciti a fare solo 20 giri, ma anche il feeling sul bagnato è positivo. In vista del Qatar l'obiettivo è fare quanti più chilometri possibili, provando già ai prossimi test una simulazione di gara». Costretto a rinunciare al test sulla pista andalusa Stefano Manzi, che domenica ha riportato una distorsione al ginocchio sinistro dopo una caduta alla curva 3 del circuito di Valencia. Stefano è rientrato in Italia martedì pomeriggio per iniziare subito il percorso di riabilitazione: «Dispiace aver perso questa occasione di scendere in pista proprio a ridosso dei test ufficiali. Purtroppo l’infortunio al ginocchio mi ha costretto a saltare questo appuntamento. Domenica scorsa, a Valencia, ho perso il controllo dell'avantreno alla curva 3 e sono caduto. È solo una distorsione, ma ho preferito tornare in Italia il prima possibile per fare ulteriori accertamenti e concentrarmi sulla riabilitazione. Tornerò in pista per il primo test ufficiale». Per entrambe le squadre, la prossima tappa verso l'esordio in Qatar il 26 marzo, sarà il primo test Irta ufficiale, sempre sulla pista di Jerez de la Frontera, in programma dall’8 al 10 marzo.