17 febbraio 2020
Aggiornato 20:30
Primi test stagionali per la classe intermedia a Valencia

Inizia il 2017 della Moto2: Franco Morbidelli e Luca Marini già sul podio

Alle spalle del leader giapponese Takaaki Nakagami vanno forte i piloti italiani della Vr46 Academy: il romano e il fratellino di Valentino Rossi. Bene anche l'altro portacolori del team Forward Lorenzo Baldassarri, sesto

VALENCIA – Anche per la Moto2 è ufficialmente iniziata la stagione 2017 questo fine settimana, con il via dei test pre-campionato sul circuito di Valencia. Dopo una lunga pausa invernale, l’attesa è finalmente terminata sabato, quando i piloti della classe intermedia sono nuovamente tornati in pista, completando i loro programmi nonostante le temperature fredde e un tracciato parzialmente bagnato nella mattinata di domenica, che hanno leggermente ostacolato l’andamento delle prove. La classifica ha premiato in entrambe le giornate il giapponese del team Idemitsu, Takaaki Nakagami, ma i portacolori italiani sono apparsi in grande spolvero, a partire da Franco Morbidelli, il primo degli inseguitori, che ha chiuso ad appena 88 millesimi dalla vetta. Il 22enne romano si è concentrato sulla ricerca di un assetto di base sul nuovo modello della moto, sul quale è salito per la prima volta, con risultati positivi: «Sono molto soddisfatto di come abbiamo cominciato la stagione – commenta l'alfiere del team Marc Vds – Questa era la mia prima esperienza con la Kalex 2017 e abbiamo provato molte cose nel corso dei due giorni, oltre a condurre dei test comparativi con la moto 2016. Tutto ciò che abbiamo provato è stato molto positivo e per me la moto è migliorata rispetto alla versione dell'anno passato, perciò sono contento. Ora andiamo a Jerez dove cercheremo di confermare questi risultati su una pista molto diversa e, speriamo, con un meteo molto più caldo. Abbiamo cominciato bene, ma dobbiamo ancora lavorare un po' per essere pronti alla prima gara in Qatar».

Avvio promettente per la Forward
Alle sue spalle ha concluso Luca Marini, terzo a due decimi. Nonostante il fratello di Valentino Rossi non fosse al 100% della forma fisica a causa di un’influenza, ha completato 104 giri nel corso delle due giornate di test. Il diciannovenne italiano ha riguadagnato rapidamente il proprio feeling con la moto: «Tornare in moto dopo così tanto tempo dà sempre un’emozione speciale – dichiara Maro – Anche se non mi sentivo troppo bene, sabato è stata una giornata positiva perché siamo riusciti a provare numerosi elementi nuovi. Anche oggi abbiamo avuto una fantastica giornata, in cui ho ottenuto sensazioni complessive ancora migliori. Abbiamo provato molte modifiche e varianti sulla moto e la maggior parte di queste sono risultate favorevoli. Sono stato in grado di ottenere gli stessi tempi dell’anno scorso, il che è un segno promettente. Inoltre, ho migliorato il mio stile di guida e anche per questo penso che tutto sommato abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ora ci sarà un altro test a Jerez, dove vogliamo cercare di incrementare ulteriormente i progressi». Dopo aver effettuato alcune comparazioni tra la moto della stagione passata e la versione 2017 della sua Kalex, invece, il suo compagno di squadra al team Forward, Lorenzo Baldassarri, è stato in grado di raccogliere informazioni importanti per un avvio positivo di stagione, completando ben 135 giri e conquistando il sesto tempo: «Il primo giorno di test è stato davvero emozionante, perché sono finalmente tornato in sella alla mia moto – spiega Balda – Mi sono divertito molto e sono stato in grado di verificare in maniera positiva la mia condizione fisica, cosa che è sempre difficile fare a casa durante l'inverno; anche se la formazione in palestra serve, non è proprio la stessa cosa. Abbiamo subito iniziato a lavorare su un nuovo pacchetto, e mi sono sentito meglio e più confortevole con esso. Il nuovo telaio e le nuove sospensioni mi piacciono e sembrano essere cambiamenti verso la giusta direzione. In generale, tutto è andato veramente bene e ora sto già pensando al momento in cui tornerò sulla mia moto tra un paio di giorni a Jerez». Ora la Moto2 si dirige infatti verso Jerez de la Frontera per continuare la preparazione pre-campionato con altri due giorni di test.