20 agosto 2019
Aggiornato 09:30

Sebastian Vettel porta (da solo) alla vittoria la nazionale tedesca

La figuraccia nella gara individuale non frena il ferrarista, che si riscatta alla grande in quella a squadre. Rimasto da solo dopo l'incidente di Wehrlein, batte tutte le nazioni avversarie e fa vincere la sua Germania per la settima volta

MIAMI – Sconfitto ieri nella gara individuale, Sebastian Vettel si è prontamente riscattato in quella per nazioni. Che, a dire la verità, per lui non si è svolta in modo molto diverso: il suo compagno di squadra, Pascal Wehrlein, infatti, è stato consigliato dai medici in via precauzionale di riposarsi dopo il brutto incidente di cui è stato protagonista il giorno precedente con Felipe Massa, dunque il ferrarista è rimasto da solo a difendere l'onore della sua Germania. E lo ha fatto nel modo migliore: in tutte le sfide su tracciati paralleli e auto identiche che lo hanno visto confrontarsi contro i portacolori degli altri Paesi, infatti, Seb è rimasto imbattuto, affondando le rappresentative del Nord Europa (con il campione di rally Petter Solberg e il recordman della 24 Ore di Le Mans Tom Kristensen), della Gran Bretagna (con gli ex F1 Jenson Button e David Coulthard), della Colombia (con Gabby Chaves e il campione dei campioni individuale di ieri, l'altra vecchia conoscenza della F1 Juan Pablo Montoya) e infine dei padroni di casa degli Stati Uniti (i fratelli Kurt e Kyle Busch). «La Corsa dei campioni è una grande competizione – ha commentato Vettel a fine gara – ma ieri sono uscito di scena troppo presto. Perciò volevo essere sicuro di non lasciare gli Stati Uniti a mani vuote. Sono partito male ma questo mi ha aiutato a prenderla un po' più seriamente. Oggi volevo solo avere l'occasione di girare un po' di più, ma ho trovato subito il ritmo ed è andata piuttosto bene. A differenza di ieri, ero a mio agio con tutti i diversi tipi di macchina: a volte va così, dipende con che piede ti svegli la mattina. Stavolta era quello giusto». La nazionale tedesca ha dunque incamerato la settima vittoria (un record) nella Nations cup della Race of champions. Il soleggiato pomeriggio allo stadio Marlins Park di Miami si è concluso poi con un'inedita sfida tra Stati Uniti e resto del mondo, dove a prevalere per 8-7 è stata la selezione internazionale, capitanata da David Coulthard, a cui hanno preso parte tra gli altri Montoya, Kristensen, Button, Solberg, lo stesso Vettel e Felipe Massa.