14 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Supercoppa: rischio Muntari-bis in nome dei soldi

La scelta di disputare la Supercoppa italiana in Qatar ha - tra le tante - anche la controndicazione di dover rinunciare alla goal line technology. Visti i precedenti tra le due squadre e il gol di Muntari non convalidato nel febbraio 2012, non proprio una grande idea.

MILANO - Oggi i tifosi del Milan, oltre al disagio di dover fronteggiare gli strafavoriti pentacampioni d’Italia della Juventus, affamati perfino di Supercoppa Italiana, avranno un altro incubo da affrontare: il rischio di rivivere l’agghiacciante serata del 25 febbraio 2012, quella del famigerato gol di Muntari.

Anche allora c’erano di fronte i bianconeri ed anche allora c’era in palio un titolo (quella partita decideva praticamente uno scudetto). 

A metà primo tempo, sull'1-0 per i rossoneri, Sulley Muntari colpisce di testa e Buffon respinge mezzo metro oltre la linea. È gol, i milanisti esultano ma l'arbitro Tagliavento, grazie al prezioso (?!) supporto del guardalinee Romagnoli, dice che la palla non è entrata e si può proseguire, non convalidando il gol e di fatto spegnendo le velleità di scudetto del Milan.

2,5 milioni per squadra

Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti, soprattutto è stato raggiunto un accordo che garantisce il famoso occhio di falco su tutti i campi della serie A per ogni caso di rete dubbia. Ecco, appunto, in tutti gli stadi della serie A, quindi non allo Jassim Bin Hamad Stadium di Doha dove questa sera Milan e Juventus si contenderanno la Supercoppa Italiana.

Per capirci, il ragionamento dei due club coadiuvati dalla Lega Calcio è stato il seguente: il rischio di incappare in un altro clamoroso caso di  gol-non gol come quello che ha segnato la storia recente di Juventus e Milan vale la miseria di 2,5 milioni di euro (tanto quanto incasseranno per rinunciare ad una finale disputata in Italia) per ogni squadra?

Certo che si, pecunia - anche se poca - non olet. E pazienza se lo spettro di Muntari aleggerà come una minacciosa presenza su tutto il Qatar.