9 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Higuain: «Juventini meritate di più»

L'attaccante argentino fa mea culpa. Dopo la brutta prestazione in Supercoppa contro la Lazio, Higuain lancia un messaggio a tutti gli juventini: «Volevo chiedere scusa ai tifosi per la partita di ieri». Dybala: «Serve un esame di coscienza». Strootman: «Juventus? Io non ho parlato con nessuno».

Gonzalo Higuain e Paulo Dybala
Gonzalo Higuain e Paulo Dybala ANSA

TORINO - Il giorno dopo la sconfitta in Supercoppa contro la Lazio, Gonzalo Higuain chiede scusa ai tifosi. Su Instagram l'attaccante della Juventus però, chiede anche sostegno: «Volevo chiedere scusa ai tifosi della Juve per la partita di ieri. Si meritano più di questo, so che possiamo e dobbiamo fare di più, ma questo è solo l'inizio, e ora più che mai abbiamo bisogno di amore. Prometto che sarà un anno fantastico insieme». Anche Dybala si accoda: «Dobbiamo farci tutti un esame di coscienza, perché abbiamo fatto una partita non da grande squadra. Bene nei primi 10', poi per 60' non siamo stati in campo. Non credo di aver fatto una grande prestazione, non ho avuto la palla e i due gol non cambiano niente. Forse ai supplementari sarebbe cambiato tutto, guardando la loro faccia sembravano più preoccupati di noi dopo il 2-2. Però sull'ultimo gol non siamo stati bravi ed è l'immagine della partita».

ALLEGRI - «Zero alibi, non servono. Serve lavorare per fare una grande stagione». E' il commento affidato a twitter dal tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la sconfitta dell'Olimpico per 3-2 nella finale di Supercoppa italiana contro la Lazio.

STROOTMAN - Kevin Strootman prova a spegnere le voci di un suo passaggio alla Juventus. «Io non ho parlato con nessuno. Penso alla Roma, mi alleno sempre con i miei compagni e non devo rispondere a queste voci - ribadisce il centrocampista giallorosso - Dobbiamo andare avanti. Meno male che questa sconfitta sia arrivata nel precampionato. Rosa da scudetto? Non dobbiamo parlare adesso. Vogliamo fare grandi cose e non possiamo parlare adesso di scudetto. Magari ne parliamo a febbraio o a marzo».