24 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
Calcio

Tassotti sul Milan: "Squadra sorprendente nonostante i dubbi societari"

L'ex gloria rossonera analizza la situazione dei rossoneri scindendo il campo dalle questioni extracalcistiche

KIEV - Mauro Tassotti, leggendario campione del Milan anni ottanta e novanta, nonchè allenatore in seconda milanista per oltre un decennio ed oggi assistente di Andriy Shevchenko alla guida della nazionale ucraina, è tornato a parlare della sua vecchia squadra, felicemente e sorprendentemente seconda in classifica nonostante una rosa tutt'altro che entusiasmante e nonostante tutti i dubbi legati alla società uscente (Berlusconi e Galliani) e a quella teoricamente entrante (i cinesi rappresentati dalla Sino-Europe Sports): "Il lavoro di questi anni coi giovani sta pagando al Milan - afferma Tassotti - anche se non è finita qui perchè i ragazzi vanno seguiti, il percorso è ancora lungo, devono crescere e maturare ancora, ma i rossoneri sono sulla buona strada e la classifica lo dimostra. Montella? Bravissimo, e non solo sul campo perchè non è da tutti riuscire ad isolare una squadra dalle vicende societarie che possono influire moltissimo in casi misteriosi come quello di questo passaggio di proprietà che avvolge e coinvolge il Milan. Non tutti gli allenatori ci sarebbero riusciti, bravo Montella e bravo Adriano Galliani, merito loro se lo spogliatoio milanista è rimasto tranquillo». Pensate a cosa accadrebbe se a gennaio o febbraio si definisse questa benedetta cessione societaria e il Milan, oltre ai valori in campo e nello spogliatoio, potesse tornare a dire la sua anche in sede di campagna acquisti, puntellando la rosa e accelerando la corsa verso quel ritorno in Coppa dei Campioni che tutto il popolo rossonero sogna dopo tre anni disastrosi.