20 luglio 2019
Aggiornato 12:01

Il primo test di Rossi con la nuova moto dura dieci giri: «Poi la caduta»

Sensazioni agrodolci per Valentino al termine della prima giornata di prove 2017: il telaio dà un buon feeling, il motore non abbastanza. Ma proprio mentre stava entrando nel vivo del programma, il Dottore è stato tradito dalle gomme

Valentino Rossi in pista con la nuova moto
Valentino Rossi in pista con la nuova moto Yamaha

VALENCIAValentino Rossi, come è andata questa prima giornata della stagione 2017?
È stata produttiva. Abbiamo cominciato con la moto 2016, con cui stamattina ho fatto un buon tempo che mi ha portato al secondo posto. Poi abbiamo diviso il lavoro, prima sul motore e poi sul telaio.

Partiamo dal motore. Negli scorsi mesi la Yamaha ha lasciato intendere che sarebbe migliorato molto. È così?
Quella che ho provato è la prima evoluzione del motore nuovo, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio. E penso anche il team. Non è stato fantastico, bisogna ancora lavorare.

E il telaio, che ha una riconoscibile gobbetta sopra al serbatoio?
Il primo feeling è stato buono, ma dopo una decina di giri sono caduto e quel lavoro è rimasto a metà, perché i ragazzi non hanno fatto in tempo a rimetterla a posto. Abbiamo perso più di metà giornata, ma fortunatamente non si è piegato il telaio, quindi ora il team sistemerà la moto con calma e la riproverò domani.

Qual è stato il motivo di questa caduta?
Avevamo a disposizione solo due treni di gomme morbide, quelle che abbiamo usato in gara e quelle che funzionano meglio. Così, per cercare di continuare il lavoro, ho dovuto montare le dure, che altrimenti non avrei mai usato. Ho provato a partire piano ma non ho finito il secondo giro, quando sono arrivato alla curva 10 sono scivolato senza neanche accorgermene. È stata una brutta caduta, per fortuna non mi sono fatto male ma la moto si è danneggiata parecchio.

Ma c'è qualcosa che ti è piaciuto?
Spero che mi piaccia tutto! Ma il telaio è un po' diverso e dobbiamo fare ancora delle prove.

Alla fine il più veloce di tutti è stato il tuo nuovo compagno di squadra Maverick Vinales...
Non ho fatto in tempo a parlarci, ma è stato bravo. È andato subito molto forte e si è trovato bene con la moto fin dall'inizio.

Tutti pensavano che tra lui, Lorenzo e Iannone sarebbe stato Jorge a fare più fatica. Invece è andato forte da subito.
Sono stati tutti e tre molto competitivi. Ma me lo aspettavo: sono tre dei piloti più forti.