19 ottobre 2019
Aggiornato 17:00

Bastianini contro Bagnaia: chi si laureerà vicecampione di Moto3?

Due italiani, insieme allo spagnolo Jorge Navarro, sono in corsa per diventare i vice Binder nella classe inferiore. Sempre a Valencia si deciderà anche il titolo di debuttante dell'anno: se lo giocano Bulega e Di Giannantonio

Enea Bastianini in azione
Enea Bastianini in azione Gresini Racing

VALENCIA – Se il Mondiale di Moto3 è stato il primo in ordine di tempo a decidersi, incoronando Brad Binder iridato già a quattro Gran Premi dal termine, la corsa per il ruolo di vicecampione resta ancora apertissima. E a contendersela sono in particolare due giovani italiani: Enea Bastianini, attualmente secondo in graduatoria, e Pecco Bagnaia, insieme allo spagnolo Jorge Navarro. Il favorito resta il 18enne riminese: grazie ai suoi 19 punti di vantaggio sull’inseguitore più vicino, infatti, gli potrebbe bastare un nono posto per riuscire nell'impresa. Ma il portacolori del team Gresini è stato costretto a saltare il GP della Malesia in seguito all’incidente avvenuto nelle prime fasi in Australia, e il primo appuntamento per lui è fissato per giovedì 10 novembre al centro medico del circuito, dove verrà sottoposto alla necessaria visita medica per ricevere il via libera a correre. «Quest’anno ci avviciniamo all’appuntamento di Valencia in una situazione particolare – ammette Enea – Sono infatti reduce dal brutto incidente di Phillip Island, di conseguenza la priorità sarà innanzitutto ricevere il via libera dai medici per poter correre. Io in ogni caso mi sento bene, le mie condizioni stanno migliorando giorno dopo giorno e sono convinto che potrò presentarmi a Valencia pronto per correre e per dare battaglia! Mi aspetto una lotta serrata per la conquista del secondo posto in campionato, anche se i 19 punti di vantaggio in classifica rappresentano senza dubbio un bel punto di partenza». Dunque la situazione incerta di Bastianini lascia aperta la speranza per il connazionale Bagnaia, reduce tra l'altro dalla sua seconda vittoria stagionale in Malesia, che rende già il 2016 la miglior annata della sua carriera: «Il mio obiettivo per tutta la stagione è stato il terzo posto in campionato – confessa il torinese – E sarei molto più vicino a Bastianini se non fossi stato buttato fuori in Australia. Valencia è la gara di casa del mio team Aspar e ho la possibilità di lottare per il secondo posto in campionato. Abbiamo diciannove punti di ritardo, che sono tanti, ma faremo tutto il possibile per riuscirci. Questa non è una pista facile per noi, l'anno scorso qui abbiamo faticato molto, ma speriamo che i miglioramenti compiuti nel corso della stagione ci aiutino a fare molto meglio».

Nicolò Bulega ai box
Nicolò Bulega ai box (Vr46)

È lotta anche tra i deb
Oltre alla poltrona di vicecampione, nell'ultimo appuntamento dell'anno sarà in palio anche il titolo di miglior debuttante. E anche qui ci sono ben due italiani in corsa: Fabio Di Gianannantonio e Nicolò Bulega, insieme allo spagnolo Joan Mir. Il giovane talento dello Sky Racing Team VR46, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio alla spalla destra, conseguenza della brutta caduta durante il GP della Malesia, è pronto a risalire in sella alla sua Ktm. Sulla pista dove si è laureato campione mondiale junior soltanto un anno fa, Bulega, che ha ricevuto questo pomeriggio il via libera per correre dalla commissione medica, è pronto a difendere le cinque lunghezze di vantaggio che ha sui suoi diretti avversari in classifica. «Purtroppo le conseguenze della caduta di Sepang sono state più complesse del previsto – racconta – Rientrato in Italia, mi sono sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato una lezione alla spalla. Ho sfruttato questi giorni di stop per restare a riposo e fare fisioterapia, non sarò al 100% della forma, ma l’obiettivo è il titolo di debuttante dell'anno. La pista mi piace, sono andato sempre forte qui e non vedo l’ora di salire in sella alla mia Ktm». Dopo due gare sfortunate in Australia e in Malesia, Di Giannantonio è pronto a dare il massimo proprio sulla pista che un anno esatto fa lo ha visto debuttare in sella alla Honda del team Gresini: se vorrà risultare il miglior esordiente della stagione, il diciottenne romano dovrà recuperare sei punti su Bulega e uno su Mir. «Ho ovviamente un bel ricordo della pista di Valencia, perché è proprio qui che un anno fa ho debuttato nel campionato del mondo: dopo due weekend sfortunati siamo molto determinati a rifarci e sono convinto che potremo fare una bella gara – dichiara – Sarà importante iniziare bene il fine settimana, partire subito forte e fare finalmente una buona qualifica al sabato. Saremo in tre piloti a giocarci in una sola gara il titolo di miglior esordiente, e sono pronto a dare battaglia!».