19 agosto 2022
Aggiornato 06:30
Verso il finale di stagione della Sbk

Ducati, l'ultimo weekend per giocarsi il Mundialito

Da quattro gare consecutive in Superbike vince solo lui: Chaz Davies. Nell'appuntamento conclusivo della stagione, questo weekend in Qatar, ha ancora diciannove punti da recuperare per laurearsi vicecampione 2016

Chaz Davies impenna dopo l'ultima vittoria a Jerez
Chaz Davies impenna dopo l'ultima vittoria a Jerez Foto: Ducati

LOSAIL – Reduce da due doppiette consecutive ottenute con Chaz Davies a Magny Cours e Jerez de la Frontera, la Ducati è pronta a far tappa in Qatar per l’evento di chiusura del Mondiale Superbike 2016. La pista di Losail, alle porte di Doha, accenderà come di consueto i riflettori per due spettacolari gare in notturna, le uniche della stagione. Chaz Davies, vincitore di cinque delle ultime sei gare, cercherà di estendere ulteriormente la striscia positiva di risultati che lo ha visto imporsi come protagonista indiscusso del campionato dopo la pausa estiva. Per il pilota gallese, l’obiettivo è quello di chiudere la stagione al secondo posto in classifica (dal quale attualmente lo separano 19 punti). «Siamo giunti all’ultimo round, ma sinceramente parte di me vorrebbe che la stagione in realtà fosse appena iniziata, visti i risultati che abbiamo ottenuto di recente – scherza Davies – Siamo arrivati un po’ tardi alla festa, ma dobbiamo guardare avanti. Lo scorso anno siamo stati abbastanza competitivi in Qatar, centrando il secondo posto in gara-2, e quest’anno abbiamo qualche cavallo in più che dovrebbe aiutarci nel lungo rettilineo. Correre di notte poi è sempre divertente. Ci restano 19 punti da recuperare per il secondo posto. Penso che la lotta al vertice avrà qualche protagonista in più rispetto alle gare passate, e nelle corse tutto può succedere. Quindi, perché no? Noi dobbiamo solo provare ad ottenere gli stessi risultati delle ultime gare, e poi faremo i conti».

Giugliano al capolinea
Davide Giugliano, dopo due round difficili a causa di un infortunio alla spalla destra, è ottimista riguardo alle proprie condizioni fisiche e determinato a risalire sul podio per sigillare il suo triennio con i colori del team nel miglior modo possibile. «Vado in Qatar in condizioni fisiche migliori rispetto a Jerez – rivela il romano – Ho continuato il programma di fisioterapia, e in settimana sono riuscito a girare forte e con continuità in allenamento con il motard, nonostante abbia ancora dolore ovviamente. Quello del Qatar è un tracciato molto scorrevole, teoricamente meno duro per la spalla rispetto ai precedenti, e sicuramente mi piace molto come layout. Lo scorso anno ero ai box per infortunio, ma all’esordio nel 2014 avevamo ottenuto la pole position. In gara avevamo sofferto un po’ in termini di velocità di punta, ma da allora la Panigale R è migliorata molto sotto questo aspetto. La priorità per me sarà salutare la squadra con due belle gare, anche se di ricordi belli ne abbiamo già tanti, soprattutto per il grande lavoro svolto sulla moto in questi anni».