20 novembre 2019
Aggiornato 04:30

Aprilia sempre più vicina ai primi: due moto nella top ten

Il responsabile del reparto corse Romano Albesiano conferma il «buon momento di crescita: siamo consapevoli delle nostre potenzialità». E i distacchi di Alvaro Bautista e Stefan Bradl dal vincitore diminuiscono costantemente

Alvaro Bautista e Stefan Bradl in azione ad Aragon
Alvaro Bautista e Stefan Bradl in azione ad Aragon

ALCAÑIZ – Il trend positivo di Aprilia trova un'altra conferma sotto la bandiera a scacchi del GP di Aragón. Le RS-GP di Alvaro Bautista e Stefan Bradl sono transitate sul traguardo rispettivamente al nono e decimo posto, con un distacco dal primo poco superiore ai 20 secondi per lo spagnolo (23.071 per Bautista, 27.898 per Bradl). Un risultato che la casa di Noale ha costruito durante tutto il campionato sviluppando, anche direttamente in gara, una moto al debutto assoluto. «Una bella gara, con due moto nei primi dieci in una gara senza cadute – commenta il responsabile di Aprilia Racing, Romano Albesiano – Il distacco dal primo è il minore mai raggiunto, si tratta di un dato piuttosto incoraggiante. Tecnicamente il trend è molto buono, lo si vede sia dalle prestazioni in tutti i turni di prova sia dall'atmosfera all'interno del team, che comprensibilmente si carica quando il potenziale diventa interessante. Siamo in un buon momento ma dobbiamo mantenere i piedi per terra, per noi il lavoro non è certo finito visti i nostri obiettivi. Dobbiamo migliorare su tutti i fronti ma siamo consapevoli delle nostre possibilità». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Oggi abbiamo dimostrato che ultimamente è stato compiuto un effettivo passo in avanti: siamo cresciuti e a dimostrarlo c’è anche il distacco dal vincitore rimediato oggi, risultato il più basso da inizio stagione. Tutto ciò significa che Aprilia sta lavorando molto e bene, e che il team la sta supportando al meglio. Alvaro e Stefan hanno corso una gran gara, raccogliendo un ottimo risultato di squadra; stiamo iniziando a consolidare questo tipo di risultati rispetto al passato e questo è un altro aspetto positivo. Questa prestazione ci dà una grande iniezione di fiducia e ci serve per continuare a lavorare con ancora più determinazione».

I commenti dei piloti
La corsa, che ha visto Bradl scattare dalla dodicesima casella e Alvaro dalla quattordicesima, è iniziata subito bene per i piloti Aprilia, capaci di guadagnare posizioni nelle prime fasi. Nei giri successivi è emerso il ritmo di Bautista e Bradl, bravi a mantenere tempi interessanti mentre i diretti avversari lamentavano un calo di performance via via più marcato. Nel corso del settimo giro Alvaro ha superato il compagno di squadra, mettendosi alla caccia della coppia formata da Pol Espargaró e Andrea Dovizioso. Proprio con il forlivese ha ingaggiato una lotta serrata, uscendone vincitore e andando a cogliere un bel nono posto. «Un buon fine settimana per noi, concluso con una doppia top 10 – racconta lo spagnolo – Ho avuto buone sensazioni in sella durante tutte le prove, abbiamo lavorato bene e nelle ultime prove libere, quando ho avuto un ritmo consistente anche con gomme usate, ho capito che potevamo fare bene in gara. Ho lottato con Hernandez e con Dovi, riuscendo a superarli, e mi sono messo in scia a Pol i cui tempi erano molto simili ai miei. Abbiamo mantenuto un buon passo, vedevo che continuavamo a recuperare sul gruppo che lottava per la quinta posizione ma verso fine gara ho perso un po’ di feeling con la gomma posteriore. Il nono posto è comunque un gran risultato, per me e per Aprilia viste anche le prestazioni di Stefan. Da Misano abbiamo fatto sicuramente un passo avanti, grazie al team ed ai ragazzi che lavorano a casa, ora continuiamo su questa strada per finire bene la stagione».‬‬ Alle sue spalle Stefan Bradl ha continuato la sua progressione andando a guadagnare la decima posizione. «Sono contento della top 10 e del weekend in generale – aggiunge il tedesco – Siamo cresciuti durante le prove, spero di poter continuare questo trend nelle gare che ci aspettano. Abbiamo fatto un passo avanti in termini di ciclistica dalla gara di Misano, migliorando specialmente la fase di frenata e permettendomi di avere maggior feeling con la gomma anteriore. Qui siamo riusciti a perfezionarci ulteriormente, avendo trovato una buona base già da venerdì e andando poi a lavorare sui dettagli. Ovviamente si può ancora migliorare, nello sfruttamento dello pneumatico posteriore ad esempio, per essere più veloci con gomma nuova, ma non siamo lontani. Ora mi aspetto molto dal finale di stagione».‬