20 luglio 2019
Aggiornato 22:30

La Suzuki ha scelto il nuovo compagno di Iannone

Sarà Alex Rins, leader del Mondiale Moto2, il secondo pilota della casa di Hamamatsu per il 2017 e il 2018. L'emergente spagnolo ha battuto la concorrenza dell'attuale portacolori Aleix Espargaro, ora diretto verso l'Aprilia

La Suzuki in azione con Maverick Vinales
La Suzuki in azione con Maverick Vinales Michelin

ROMA – La Suzuki cambia tutto. Dopo aver visto emigrare Maverick Vinales in direzione Yamaha (dove diventerà il nuovo compagno di squadra di Valentino Rossi), per sostituirlo con Andrea Iannone, la casa di Hamamatsu ha deciso anche il nome del suo futuro secondo pilota. E pure in questo caso non si tratta di una conferma: Aleix Espargaro, che già nell'ultimo appuntamento iridato a Barcellona aveva protestato apertamente per il preavviso di sfratto giunto dal suo datore di lavoro, dovrà infatti trovarsi un'altra moto (che potrebbe essere l'italiana Aprilia). Al suo posto, invece, arriverà un debuttante in MotoGP: Alex Rins, attuale leader della classifica di Moto2.

L'uomo del futuro
La gioventù del promettente spagnolo da accoppiare all'esperienza di Iannone, dunque. O, se preferite, la speranza di avere scoperto un nuovo Vinales: un talento da far esordire nella classe regina e da far crescere fino a portarlo nelle posizioni che contano. Questo è il piano del team principal Davide Brivio: «Alex è un giovane pilota che ha già dimostrato di avere molto talento – spiega – lottando sempre per le posizioni di testa del campionato del mondo fin dal suo debutto in ogni classe. Questo lo rende il tipo di pilota che vogliamo sostenere per il futuro. In coppia con Andrea Iannone, un pilota esperto, un giovane talento come Alex crea la combinazione perfetta per la nostra sfida. Crediamo che questi due piloti, insieme ad un ulteriore sviluppo della GSX-RR, ci aiuti a creare un forte team in grado di competere al massimo livello».

Alex Rins
Alex Rins (Twitter)

I delusi
Rins era inseguito anche da altre case, come la Yamaha, che gli aveva offerto un posto nel suo team satellite Tech 3, ma ha preferito attendere che si liberasse un manubrio in una squadra ufficiale prima di fare il grande salto e siglare un contratto biennale. La Suzuki dirà dunque addio ai due piloti che avevano difeso i suoi colori fin dal suo rientro in forze in MotoGP, datato 2015: «Non è stata una decisione facile e mi dispiace per Aleix, che vogliamo ringraziare per il suo duro lavoro e la vera passione che ha continuato a riporre nel nostro progetto fin dall'inizio – prosegue Brivio – Gli auguriamo il meglio per il futuro e nel frattempo lo sosterremo al massimo per raggiungere i migliori risultati possibili insieme fino alla fine della stagione». Alla lista dei trombati si aggiunge pure il nome di Johann Zarco, campione del mondo in carica di Moto2, che aveva siglato un opzione con la stessa Suzuki, che però gli ha preferito il collega spagnolo. Il francese dovrebbe ora trovare posto anche lui in Yamaha Tech 3, a fianco di un altro promosso dalla serie cadetta, Jonas Folger.