27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Calcio

Anche il Corriere della Sera conferma: “Milan cinese, tutto su Emery”

Secondo il quotidiano milanese, l’obiettivo numero uno per la nuova proprietà rossonera sarebbe l’allenatore del Siviglia. Con lui possibile anche la permanenza di Bacca

MILANO - Ogni tifoso milanista che si rispetti non vede l’ora che l’agonia della presidenza Berlusconi abbia fine e si torni finalmente a respirare aria di primato, di ambizioni e, possibilmente, di vittorie. L’attuale società rossonera si sta convincendo a cedere definitivamente un club ormai tecnicamente fallito, e la nuova cordata (che dovrebbe insediarsi a breve) sta già lavorando sottotraccia per ridare al Milan il vecchio e perduto splendore. Secondo il Corriere della Sera, il primo tassello da posizionare nel mosaico milanista è quello relativo all’allenatore: Cristian Brocchi è lontanissimo da una conferma che avverrebbe solo con la malaugurata ipotesi di una permanenza di Silvio Berlusconi, mentre la pista che porta a Giampaolo sembra definitivamente (e fortunatamente) accantonata; e così è Unai Emery il grande favorito per guidare il Milan. L’allenatore che ha portato il Siviglia a conquistare per tre volte di fila la Coppa Uefa, è stato già sondato in passato dalla società rossonera, ma ora, con gli investimenti della nuova proprietà, potrebbe essere tentato dal lasciare la Spagna e provare l’avventura italiana in una squadra blasonata come il Milan. Sempre secondo il Corriere, poi, l’eventuale arrivo del tecnico iberico potrebbe convincere anche Carlos Bacca, al momento sempre più vicino a dire addio all’Italia, a restare a Milanello, invogliato dall’idea di lavorare di nuovo con Emery con cui ha condiviso tante gioie e tanti trionfi a Siviglia diventando il simbolo della Coppa Uefa vinta con gli andalusi nel 2015. Che sarà Emery o no, con l’avvento di nuovi proprietari e con la prospettiva di tornare a spendere tanti soldi sul mercato, i tifosi del Milan stanno pian piano tornando a rialzare la testa, a sognare un ritorno in grande stile, tutto ciò che negli ultimi cinque anni Berlusconi ha sottratto con una guida disastrosa che ha portato i rossoneri fuori dall’Europa per tre volte di fila; già, proprio mentre Unai Emery sollevava per tre volte la Coppa Uefa….una coincidenza che forse un giorno verrà ricordata come l’inizio di una nuova epopea rossonera, cambi di idea di Berlusconi permettendo.