L'entusiasmo di Rosberg, il rammarico di Hamilton
Stati d'animo completamente opposti per i due piloti della Mercedes dopo il Gran Premio del Bahrein. Il tedesco: «Sono privilegiato per avere una macchina così". L'inglese: «L'auto era danneggiata, ma la colpa è mia»
MANAMA – Cinque vittorie consecutive, considerando anche quelle della scorsa stagione, fanno morale e Nico Rosberg si ritrova al vertice del Mondiale di Formula 1 con il secondo successo dopo quello ottenuto in Australia. «È stato un weekend fantastico – dice ai microfoni di Sky Sport – La chiave è stata la partenza. Sono riuscito a scattare perfettamente e poi controllare il passo. Ho avuto un bel feeling con la macchina. Dopo la prima curva nel retrovisore era pieno di vetture, mi sono spaventato un po' ma la gara era molto lunga. Ho provato a cambiare strategia solo per assicurare la vittoria. Sono contento, è un buon risultato: mi sento un privilegiato per avere una macchina così e per sapere che posso lottare per la vittoria. Ora viene Shanghai e non vedo l'ora di lottare anche lì».
La partenza, bestia nera di Hamilton
Partenza ancora una volta negativa per Lewis Hamilton: «Oggi è stata colpa mia, l'altra volta no – riassume il campione del mondo in carica – Sono cose che capitano e bisogna fare in modo che non ricapitino. Rispetto all'Australia sono stati due incidenti diversi ma altrettanto dolorosi, forse quello di oggi lo è ancora di più. Oggi avevo la macchina danneggiata. Avrei potuto prendere più punti ma anche non finire la gara. Alla fine va bene così perché non potevo tenere il passo di Nico. Sul finale della gara ho cercato di risparmiare le gomme nel caso in cui fosse entrata la safety car, ma non è arrivata. Non potevo fare di più perché il mio posteriore andava dovunque».
(Fonte: Askanews)