28 settembre 2020
Aggiornato 21:00
Terzo appuntamento con le derivate di serie

Ducati ritorna sul luogo del trionfo

Il prossimo weekend di gara del Mondiale Superbike è in programma in Aragona, che l'anno scorso fu teatro della prima vittoria della 1199 Panigale R. Il chiaro obiettivo di Davies e Giugliano è di fare il bis. Kawasaki permettendo

ALCANIZ – Il prossimo weekend di gara del Mondiale Superbike si terrà sul circuito di Motorland, in una zona molto arida, nei pressi della città di Alcañiz, nella provincia di Teruel: un tracciato moderno, tecnico e spettacolare, che viene spesso citato dai piloti come uno dei loro preferiti. Questa pista, un anno fa, fu anche il palcoscenico della prima vittoria per la Ducati 1199 Panigale R in gara-2, e il trionfatore Chaz Davies stava per conquistare il successo anche in gara-1, quando Jonathan Rea lo precedette sul traguardo per soli 51 millesimi. Il ducatista ricorda bene quel fine settimana: «Ripartiamo da Aragon, che è una delle mie piste preferite, dove ho dei bellissimi ricordi, su tutti la prima vittoria con Ducati – conferma Davies – Il tracciato si addice al mio stile di guida, e spesso sono riuscito ad esprimermi al meglio lì. Avremo a disposizione anche alcune novità che sulla carta dovrebbero rappresentare un altro passo nella giusta direzione. Per questo sono fiducioso, anche se il livello della competizione è alto».

A caccia del bis
Quest'anno, la Panigale R arriva sulla pista spagnola da vincitrice. Mentre ci avviciniamo al terzo round della stagione 2016, la moto ha ottenuto finora cinque vittorie e la domanda è solo una: quando aumenterà questo numero. Con Davies che ha dimostrato finora un grande passo e il suo compagno di squadra Davide Giugliano libero da qualsiasi tipo di infortunio, Motorland potrebbe ospitare la prossima vittoria della Ducati e la prima di questo 2016. «Aragon mi è sempre piaciuta come pista, soprattutto da quando utilizziamo la configurazione senza il tornantino finale – aggiunge Giugliano – La mia ultima prova al Motorland risale ad oltre un anno fa nei test invernali, ma ricordo che eravamo stati davvero competitivi. Da allora la moto si è evoluta, ed anche io sono cambiato, lavorando duramente per sfruttare al meglio esperienza e velocità. Ora il campionato entra nel vivo. Fin qui abbiamo lavorato molto bene, dobbiamo solo pazientare per raccogliere i frutti. L’intesa con la nuova squadra aumenta giorno dopo giorno, e sono sicuro che insieme potremo fare la differenza».

I piani della verdona
Il pilota Kawasaki Jonathan Rea ha sicuramente un altro progetto. Dopo aver vinto entrambe le gare a Phillip Island e dopo aver diviso il bottino con il suo compagno di squadra in Thailandia, il campione in carica è in una forma fantastica. A Buriram si è dimostrato che il suo compagno di squadra Tom Sykes è in grado di lottare con lui alla pari e batterlo, ma per riuscirci il pilota dello Yorkshire dovrà dimostrare di nuovo la propria determinazione come ha fatto nel 2013. Tenendo in considerazione che gli altri piloti in griglia sono impazienti ed in grado di cambiare il dominio Kawasaki come abbiamo visto in questa stagione, MotorLand potrebbe farci vivere un’altra fantastica battaglia.