25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Calcio - Serie A

Milan, Bacca: «Sappiamo cosa regalare a Berlusconi»

Il bomber rossonero, vera chiave di volta della grande rimonta rossonera, indica la strada da percorrere ai suoi compagni di squadra: vincere a Napoli per regalare un prezioso futuro da Champions al presidente Berlusconi.

MILANO - «Un regalo a Berlusconi per i 30 anni da Presidente? Speriamo di vincere contro il Napoli, sarebbe il miglior regalo per lui». Carlos Bacca conferma di essere già entrato nel mood giusto all’interno del mondo Milan. L’occasione è un’intervista in cui dimostra tutto il suo spirito d’appartenenza al club di via Aldo Rossi e la sua voglia di rimanere a lungo a Milanello. «L'affetto che mi mostrano i tifosi dopo così poco tempo qui al Milan mi riempie di felicità ed orgoglio. È questo che mi dà la voglia di continuare a lavorare, di fare le cose per bene, come stiamo facendo in questo periodo».

«Nessuna paura a Napoli»

Adesso però arriva il match peggiore che potesse capitare ai rossoneri, lo scontro con il fenomenale Napoli di Higuain - incattivito dalla sconfitta rimediata contro la Juventus - in programma lunedì sera al San Paolo: «Sarà una partita difficile, contro una grande squadra come il Napoli, ma noi siamo il Milan, dovremo dare il meglio e non possiamo avere paura di nessuno. Anche se Higuain è indubbiamente un grande giocatore, lo ha dimostrato dovunque sia stato, sta facendo bene e in questa stagione sta affermando il suo valore. È un giocatore molto pericoloso ed importante, come tutto il Napoli».

«Penso al gol ogni attimo»

Difficile scoprire il segreto di Carlos Bacca, il suo cinismo sotto porta, quella qualità innata di farsi trovare sempre al posto giusto e magari buttare in fondo al sacco la prima palla toccata: «Volete sapere come si fa a segnare così? Con la fiducia di poter fare gol ogni volta che mi arriva un pallone. Penso a questo quando sono in pullman per arrivare allo stadio e mentre mi riscaldo: la prima palla che arriva, voglio metterla dentro».

«Obiettivo Europa»

Con questi presupposti è difficile porsi dei limiti, non solo personali ma anche di squadra: «Come dice anche il presidente Berlusconi, vincere tutte le partite deve essere nella nostra mentalità. Ovvio che non sia facile, ma sarebbe bello iniziare già da Napoli. E comunque è chiaro il nostro obiettivo, vogliamo tornare in Europa e stiamo lavorando per raggiungere il nostro traguardo fin dal primo giorno».