18 giugno 2021
Aggiornato 17:00
L'opinione

Leonardo: «Restare in alto è difficile, ma il Milan tornerà grande»

L’ex allenatore dell’Inter pronostica un ritorno ai vertici della formazione rossonera, fuori dall’Europa da ormai due anni

PARIGI - Leonardo de Araujo, ex calciatore ed allenatore del Milan, nonché tecnico anche dell’Inter, ha parlato della situazione attuale del club rossonero da lui lasciato nel 2010: «Il Milan da qualche anno è in difficoltà, ma sono certo che tornerà in alto al più presto - afferma il brasiliano - anche se non è facile restare ai vertici per molti anni. Pensate che il Barcellona la sua prima Coppa dei Campioni l’ha vinta solamente nel 1992 e poi non ne ha più alzate fino al 2006; il Milan ha dominato in Europa per anni, ora è in calo ma si riprenderà».

Chiarezza e progetto vincente
Quello dell’ex allenatore interista suona più come un augurio che come una certezza, perché in teoria anche la Pro Vercelli che ha vinto 7 scudetti potrebbe tornare in serie A e magari un giorno festeggiare un nuovo titolo, il problema è capire come. Non basta il blasone e il passato a far tornare vincente una società e una squadra, serve un’idea chiara ed un progetto con la p maiuscola, come quello di Silvio Berlusconi nel 1986 che prese un Milan mediocre e lo portò sul tetto del mondo. Oggi i rossoneri sono più o meno tornati a trent’anni fa, una squadra dignitosa che può lottare per un posto in Uefa, ma non di più, e la responsabilità è di una società ormai stanca ed arrancante, che spende a fasi alterne e quando lo fa commette anche errori di valutazione grossolani. Berlusconi e Galliani non fanno che parlare dei successi passati e delle ambizioni future, ma nulla di ciò che riguarda il presente; nel 2012 è stata smembrata una squadra vincente e carismatica, sono stati da allora cambiati 4 allenatori, tutti criticati ed insultati per i loro (ovvi) scarsi risultati, ottenuti a causa di organici insulsi. Dal 2012 il Milan non ha vinto più nulla, logica conseguenza di una politica infelice e al ribasso; il Milan tornerà grande, sostiene Leonardo: quando, come e con chi?