25 giugno 2019
Aggiornato 07:00

Pellegatti: “Darei De Sciglio in prestito per un anno”

Il noto giornalista Mediaset, esperto e tifoso del Milan, prova a trovare una soluzione per il terzino rossonero, quasi sempre fra i peggiori in campo nelle partite disputate finora

MILANO - Era partito come un predestinato, come un ragazzino di talento e personalità, l’erede di Paolo Maldini (con calma, per favore). E’ finito relegato in panchina a fare la riserva di Abate ed Antonelli (cioè non di Cafu e Roberto Carlos) dopo miriadi di prestazioni pessime ed inconcludenti. La parabola di Mattia De Sciglio è a dir poco in discesa ed oggi, dopo quasi tre anni esatti dal suo esordio in pianta stabile in prima squadra, della giovane e brillante promessa del vivaio milanista è rimasta una copia sbiadita, un calciatore timido ed impacciato, un terzino inutile, pessimo quando difende, imbarazzante quando affonda: di lui non si ricordano cross arrivati al centro dell’area, in quanto dai suoi piedi partono regolarmente tiepidi passaggi al difensore avversario che gli si contrappone; di tiri in porta, poi, nemmeno l’ombra. Scavalcato nella gerarchia di Mihajlovic dai già citati Abate ed Antonelli, messo in difficoltà anche dal giovanissimo Calabria ad inizio stagione, l’avventura di De Sciglio a Milanello potrebbe essere arrivata al capolinea, e verrebbe da dire per fortuna.

Prestito o cessione definitiva?

Carlo Pellegatti, popolare giornalista della redazione sportiva di Mediaset e noto tifoso ed esperto del Milan, propone una soluzione per il terzino milanese: «In questo momento De Sciglio sta facendo molta panchina perché Abate ed Antonelli sono insostituibili - afferma Pellegatti - e io penso che una stagione in prestito da titolare potrebbe fargli bene ed essergli utile per rilanciarsi, anche perché al Milan, oltre agli attuali terzini, a giugno arriverà Vangioni che toglierebbe a De Sciglio ancora più spazio». Soluzione in prestito? Si, magari una cessione temporanea darebbe vigore ad un calciatore ormai spento, ma la sensazione è che proprio la valutazione generale su De Sciglio sia stata sbagliata e il terzino non valga quanto sperticato due o tre anni fa. Una cessione a titolo definitivo libererebbe il Milan da un peso notevole, ma la domanda sorge spontanea: ad oggi De Sciglio chi se lo compra?