5 dicembre 2021
Aggiornato 15:30
L'eroe dei due mondi

Valentino Rossi conquista anche l'Oriente

Centinaia di tifosi e oltre cento giornalisti locali hanno accolto a braccia aperte il Dottore nella sua visita di questa settimana in Indonesia, a Bali. La conferma di un personaggio che non conosce confini.

BALI – Un fenomeno che non conosce confini. Valentino Rossi, nonostante la sconfitta nell'ultimo campionato del mondo, si conferma beniamino dei tifosi. E non solo nella sua Italia o in Europa, ma anche dall'altra parte del mondo. Per la precisione a Bali, in Indonesia, dove il Dottore è stato l'ospite d'onore dell'annuale incontro dei concessionari locali della Yamaha. Oltre cinquecento gli invitati, compresi i grandi capi del costruttore giapponese, nel lussuosissimo The Mulia Resort, per ammirare le anteprime esclusive di alcuni modelli della casa (il Fino 125, l'Aerox 125 e lo Xabre 150), ma soprattutto per rendere omaggio all'ineguagliabile carriera del campione di Tavullia.

Bagno di folla
Per Rossi si tratta della terza visita in Indonesia, la seconda nella splendida isola di Bali. Fin dal suo arrivo nel pomeriggio di lunedì, il nove volte iridato è stato circondato dall'affetto dei tifosi locali e dei media. Al martedì, infatti, ha partecipato ad una conferenza stampa di fronte a quasi cento giornalisti locali e ha posato per i nuovi spot televisivi dell'azienda. «Venire qui per me è sempre una sorpresa e un'emozione – confessa lui – Non solo Bali è un bellissimo posto, dove mi piacerebbe trascorrere anche qualche giorno di vacanza, ma sono sempre stupefatto dell'accoglienza di cui sono capaci i tifosi indonesiani. Già al terminal dell'aeroporto ho incontrato centinaia di persone che mi aspettavano e mi hanno scortato fino all'albergo. L'ultima mia visita qui risale al 2013 e da allora decisamente la passione per la MotoGP non è calata: anzi, sembra che il numero di appassionati raddoppi ogni anno».

Passione per le corse
Addirittura il pesarese si spinge al punto di auspicare che l'Indonesia organizzi un Gran Premio nel prossimo futuro: «Questo è decisamente un posto dove la MotoGP dovrebbe venire in futuro, per ringraziare questi tifosi che finora hanno seguito e guardato le gare solo in televisione – prosegue – Da un punto di vista di business, l'Indonesia è un mercato piuttosto distante da quelli a cui siamo abituati in Europa. Ma il volume delle vendite lo rendono il primo mercato per la Yamaha, perciò abbiamo più di un motivo per portare il nostro tributo ai nostri amici qui, visitandoli ogni volta in cui i nostri programmi ce lo consentono». Vale rimarrà in Indonesia ancora per qualche giorno, prima di spostarsi nella vicina Malesia, sul circuito di Sepang, per iniziare la stagione 2016 con i primi tre giorni di test ufficiali. E non sarà il solo: «Anche la maggior parte di questi tifosi verrà a Sepang tra una settimana per assistere alle prove. Non vedo l'ora di incontrarli in Malesia e di ripagarli iniziando alla grande la stagione ufficiale».