4 aprile 2020
Aggiornato 03:30
La storia degli Schumacher si ripete

Schumi Jr, la carriera a un bivio: Ferrari o Mercedes?

Il 16enne figlio d'arte Mick, che l'anno prossimo esordirà in Formula 3, è lanciatissimo verso un futuro sportivo conteso tra i due top team della massima serie automobilistica. Gli stessi che ingaggiarono papà Michael

Mick Schumacher
Mick Schumacher ANSA

ROMA – Ha solo 16 anni, ma già Ferrari e Mercedes si contendono un contratto con lui. Del resto non si tratta di un pilota come gli altri, a partire dal cognome: è Mick Schumacher, figlio della leggenda della Formula 1 che da due anni combatte contro i gravi postumi di un terribile incidente sugli sci. Quest'anno il giovane tedesco ha fatto il suo debutto in monoposto, nel suo campionato nazionale di Formula 4, ottenendo peraltro risultati di tutto rispetto. Ora, è pronto al passo successivo: la Formula 3 europea, sulla cui monoposto (quella del competitivo team italiano Prema) è salito per la prima volta nei giorni scorsi a Monza. Insomma, una carriera in piena ascesa, la sua. Proprio come quella di un altro figlio d'arte, Max Verstappen, che a 18 anni è oggi il talento più promettente della Formula 1. E il cui padre Jos, nel 1994, fu compagno di squadra in Benetton proprio di Michael Schumacher.

Con il tecnico del padre

Negli anni successivi, poi, Schumi fu un acclamato portacolori prima della Ferrari e poi della Mercedes. E, dunque, non sorprende che entrambi i team, oggi arci-rivali nella massima serie dell'automobilismo, abbiano messo gli occhi sul giovane Mick. Prima del suo test a Monza, infatti, Schumacher Jr ha visitato per la prima volta la sede del Cavallino rampante. «Mick è venuto a Maranello – ha rivelato il giornalista Leo Turrini, che lo ha notato ad un tavolo del famoso ristorante Montana, alle cui pareti sono appesi i poster di papà Michael, mentre stava pranzando – Ha incontrato gli amici del padre e parlato con Luca Baldisserri, il Baldo, che di Schumi senior fu l’ingegnere di pista dal 2000 in avanti». E proprio lo stesso Baldisserri, che oggi è direttore della Ferrari Driver Academy, il vivaio di giovani piloti della rossa, «sarà al suo fianco» nei suoi prossimi test.

L'invito della Mercedes

Eppure la Ferrari, la scuderia con cui suo padre dominò incontrastato la Formula 1 nello scorso decennio, dovrà vedersela anche su questo campo con la Mercedes, altrettanto interessata a mettere il piccolo Mick sotto la sua ala protettrice. Il tabloid tedesco Kolner Express, infatti, ha rivelato che dal quartier generale delle frecce d'argento è partito un invito a lui diretto per la grande festa Stars and Cars di Stoccarda, che alla fine di ogni anno la casa organizza per celebrare i suoi campioni sportivi. «Abbiamo chiesto a Mick di partecipare per via della stretta relazione tra la Mercedes e la sua famiglia – ha confermato un portavoce dell'azienda – Per lui è una grande esperienza di apprendimento». Ancora Ferrari e Mercedes, i due capitoli più importanti di una vita sportiva entrata nella leggenda, quella di Michael Schumacher. Quale dei due scriverà il futuro di suo figlio Mick?

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal