25 aprile 2024
Aggiornato 06:30
Ducati verso la gara spagnola

Iannone: «Mi aspetta un weekend di gara durissimo»

Il ducatista sarà chiamato ad uno sforzo extra nel Gran Premio di Aragona, per essere competitivo nonostante la spalla dislocata per la seconda volta della stagione solo una settimana fa. Il suo compagno di squadra Dovizioso, invece, cerca il riscatto

ALCANIZ – Quello che attende questo weekend Andrea Iannone sarà un Gran Premio di Aragona decisamente più difficile del solito. Il ducatista, infatti, è stato vittima la settimana scorsa di un nuovo infortunio: proprio quando sembrava aver superato i postumi più acuti della prima dislocazione della spalla sinistra, riportata durante i test al Mugello a maggio, ha riportato di nuovo lo stesso problema fisico cadendo durante una corsa di allenamento vicino alla sua casa di Vasto, mercoledì scorso. Dopo essere stato sottoposto ad una risonanza magnetica di controllo la mattina dopo, Iannone ha immediatamente iniziato la tecarterapia elettromedicale per essere pronto per la gara spagnola, ma ciononostante non sarà in forma al cento per cento quando salirà sulla sua Desmosedici GP15 questo fine settimana.

Stringere i denti
È lui stesso ad ammetterlo alla vigilia: «Purtroppo la settimana scorsa sono inciampato mentre mi stavo allenando – racconta – Cadendo, ho messo le braccia in avanti per proteggermi, ma ho fatto un movimento brusco e la spalla è uscita di nuovo. Mi sono sottoposto ad alcune sedute di tecarterapia, due ore al giorno, ma sarà sicuramente un weekend difficile per me, perché la pista ha molti cambi di direzione, saliscendi e frenate. Non sarò ovviamente al 100% delle mie condizioni, ma almeno ci sarò». Il pilota di Vasto, che dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico a fine stagione per risolvere questo problema, è attualmente quarto nella classifica generale della MotoGP, con 24 punti di vantaggio su Bradley Smith e ben 31 sul suo compagno di squadra Andrea Dovizioso.

Un anno fa la vittoria buttata al vento
Quanto a Desmodovi, reduce dall'ottavo posto nella gara di Misano, ha disputato ogni edizione del GP di Aragona, ottenendo come miglior risultato un terzo posto nel 2012. La sua fame di riscatto sul modernissimo e impegnativo tracciato di Motorland, ricco di saliscendi e di curve, è particolarmente alta alla luce dell'andamento dell'edizione dello scorso anno, quando si qualificò in prima fila ma fu poi costretto al ritiro proprio mentre era in testa: «Sicuramente ci vogliamo rifare dopo la gara di Misano – ammette – Aragón è una pista dove l’anno scorso stavo andando bene prima della caduta quando ha iniziato a piovere. È una pista molto particolare ed è interessante per noi con la GP15, per capire la nostra competitività. Mi aspetto molto da questo weekend».