15 luglio 2020
Aggiornato 14:00
L'evento per appassionati

Dopo la vittoria, Valentino torna in pista... a quattro ruote

Un giorno dopo il successo ad Assen, Rossi è volato in Inghilterra per partecipare come ospite d'onore allo storico festival della velocità di Goodwood, dove si è esibito al volante di macchine da corsa leggendarie come la Lancia da rally

GOODWOOD – Meno di 24 ore dopo la sua ultima vittoria in MotoGP, Valentino Rossi è tornato in pista, ma con due ruote in più. Approfittando del fatto che storicamente (ma quest'anno per l'ultima volta) la gara di Assen si disputa al sabato, il Dottore ha potuto accettare alla domenica un invito davvero speciale: quello del festival della velocità di Goodwood, l'evento più atteso dell'anno per tutti gli appassionati inglesi di motori. In occasione del sessantennale della Yamaha, il campione di Tavullia ha percorso la storica salita nelle campagne inglesi con quattro mezzi diversi: prima la sua consueta YZR-M1 portata al successo il giorno precedente in Olanda, poi la Mazda 787B che vinse la 24 Ore di Le Mans nel 1991, quindi una Lancia Gruppo B da rally e infine la Porsche 962 Gruppo C.

Ospite d'onore
«Un'esperienza grandiosa – l'ha definita Valentino – Ieri ho dato il massimo perché volevo venire qui a Goodwood portando con me un buon risultato. Immaginate se fossi venuto qui dopo un quinto posto: non sarebbe stata la stessa cosa. Purtroppo devo dire che una MotoGP non è un mezzo molto adatto per questo circuito stretto e pieno di sobbalzi: si trova meglio a Silverstone. Qui, mi sento un po' come se stessi correndo il Tourist Trophy all'Isola di Man». Poco male, però, perché con la sua presenza il pesarese ha fatto un grande regalo non solo ai suoi tanti tifosi locali, ma anche all'organizzatore della gara, Lord March: «Ogni anno la stampa in occasione di questo evento parla di Valentino, quindi è come se fosse sempre stato qui, almeno con lo spirito – ha spiegato – Ma averlo qui di persona è stato incredibile».

Quanti campioni!
Per onorare la sua prima presenza come ospite d'onore di questa kermesse, al festival della velocità sono state esposte alcune tra le moto più famose nella storia della Yamaha: dalla YZ750 guidata negli anni '70 da Johnny Cecotto, alla RD56, la prima moto da Gran Premio della casa dei diapason, con cui Phil Read vinse i titoli mondiali 1964 e '65 in classe 250, fino al sidecar TZ500 del 1982. Insieme a lui a Goodwood c'erano anche altre leggende del motociclismo come Giacomo Agostini, John Surtees, Kenny Roberts, Freddie Spencer e Casey Stoner. La giornata di domenica, che ha chiuso questo evento, è stata inoltre segnata da un notevole successo di pubblico sugli spalti, che non si è voluto perdere la possibilità di ammirare questi grandi campioni tutti riuniti per l’occasione.