20 aprile 2021
Aggiornato 09:00
Ritorno al futuro in Superbike

Niccolò Canepa si riprende la «sua» Ducati

Il pilota genovese cambia la terza squadra in questa stagione: dopo la fallita Erik Buell Racing e la Kawasaki Grillini, ricompone lo storico matrimonio con la rossa del team Althea Racing, con cui già ottenne ottimi risultati nel 2014

ROMA – Niccolò Canepa torna a casa. Il pilota genovese risalirà in sella alla sua Ducati, quella del team Althea Racing per il resto della stagione del Mondiale Superbike. La stagione è iniziata in maniera rocambolesca per il centauro italiano, che aveva esordito con la Erik Buell Racing, nel frattempo fallita, prima di passare alla Kawasaki del team Grillini negli ultimi due appuntamenti. A riaprirgli la porta della Althea sono stati i deludenti risultati dell'ex campione di classe 125 Nico Terol, che nei primi sette weekend dell'anno non era andato oltre il sesto posto in gara e il 13° in classifica generale. Da qui la decisione della squadra laziale di appiedarlo e di riportare a bordo Canepa, che la aveva già portata al secondo posto nella classe Evo nel 2014. «Sono felicissimo di questo ritorno nella grande famiglia Althea – ha commentato il pilota – Dopo la bellissima stagione dello scorso anno nella quale abbiamo terminato al secondo posto del campionato del mondo Evo, riuscire a salire sulla Ducati del team Althea e ritrovare la mia squadra mi dà una carica enorme. La moto è migliorata moltissimo da quella dello scorso anno quindi sono sicuro che dopo un breve rodaggio di qualche turno potrò essere subito competitivo. Sono sicuro che né il team, né i tifosi della Ducati rimarranno delusi. Vi aspetto a Misano».

Cambio della guardia
Canepa farà coppia con Matteo Baiocco, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione, attualmente settimo nella graduatoria iridata. Anche il proprietario del team, Genesio Bevilacqua, si è detto entusiasta di riabbracciare uno dei suoi vecchi pupilli: «Sono felicissimo di dare il benvenuto a Niccolò nel team Althea che già conosce e che con esso ha condiviso parecchie soddisfazioni nel 2014. La sua motivazione, la freschezza atletica e la grande esperienza potranno fare sicuramente la differenza per raggiungere risultati importanti. Anche se avremo a disposizione poco meno della metà di gare del campionato del mondo vogliamo impegnarci insieme al massimo e sfruttare il grande potenziale che la moto Ducati Panigale 1199R ha già dimostrato sul campo». E Terol? Il pilota licenziato farà un passo indietro per riconsiderare la sua carriera: «Mi sono subito sentito molto bene con la squadra e con la moto già dalle prime prove, il che mi ha fatto pensare che stavo ritrovando le sensazioni giuste per ricominciare ad andare veloce. Ma le cose si sono ancora complicate dopo aver subito diverse cadute e dopo un infortunio che mi ha fatto tornare indietro. Credo che per il bene di entrambe le parti, la soluzione migliore sia quella di prendermi una pausa. Adesso devo solo fermarmi per riflettere e trovare un modo per tornare a sentirmi un pilota forte cercando di voltare pagina dopo quest’anno e mezzo molto duro per me».