11 dicembre 2019
Aggiornato 17:00

Marquez Jr non segue le orme del fratello Marc: solo 26°

Alex, più giovane erede dell'iridato di MotoGP, fatica al debutto nella classe cadetta. Buoni risultati nelle prime prove per i piloti italiani: Franco Morbidelli è secondo con la pista bagnata.

VALENCIA - La notizia è che il nome Marquez, per una volta, non si trova in testa alla classifica. Ma aspettate a esultare, fan di Valentino Rossi: il Marquez in questione, infatti, non è Marc, tuttora considerato il pilota da battere in MotoGP. Bensì il fratello minore Alex, a sua volta campione del mondo uscente, nella classe minore Moto3, e promosso quest'anno tra i cadetti della Moto2 con il team Estrella Galicia.

Nei primi tre giorni di prove collettive della categoria, andati in scena questa settimana sul circuito spagnolo di Valencia, infatti, il giovane iberico ha proseguito il suo adattamento ai più potenti mezzi da 600 cc, non andando oltre il 26° posto complessivo sull'asciutto (a tre secondi dal miglior tempo). Ma c'è ancora tutto il tempo per rimediare.

Il migliore della cadetteria è per ora Johann Zarco: il francese della Ajo Motorsport ha fermato i cronometri su 1:34.754, in una classifica che ha sancito la superiorità della Kalex, che ha piazzato ben nove moto tra i primi dieci. Tra queste, c'erano anche quelle dei nostri Franco Morbidelli (ottavo con l'Italtrans Racing Team) e Simone Corsi (decimo con il Forward Racing).

Ancora meglio Morbidelli è andato nella seconda giornata, quando le prove sono proseguite su pista umida: per lui il secondo tempo, a 1.2 secondi dal leader Hafizh Syahrin. Il malese dal nome impronunciabile si è confermato re della pioggia anche nella terza e ultima giornata, caratterizzata di nuovo da frequenti acquazzoni, migliorando ulteriormente il tempo del mercoledì.

In quest'ultima giornata Alex Marquez, come diversi altri piloti, ha deciso di non girare proprio, per evitare il rischio di incidenti con le complicate condizioni di pista. Nel corso delle stesse prove hanno girato anche i colleghi della Moto3, dove il più rapido è stato il debuttante francese Fabio Quartarato martedì sull'asciutto, mentre nei due giorni successivi hanno svettato sul bagnato rispettivamente il tedesco Philipp Oettl e lo spagnolo Jorge Martin (buon terzo il nostro Francesco Bagnaia, suo compagno di squadra).

Ora anche i centauri più giovani faranno una pausa: i loro test riprenderanno dal 17 al 19 febbraio a Jerez, in Andalusia.