24 giugno 2021
Aggiornato 13:30
Basket USA

La NBA vuole il doppio dai diritti televisivi

La National Basket Association (Nba) punta a raddoppiare la somma di denaro per la vendita dei diritti televisivi che riceve da Espn, le cui quote di maggioranza sono detenute da Walt Disney, e da Time Warner che detiene Turner Broadcasting. Come riporta il Wall Street Journal, la Lega sta inoltre cercando di assicurarsi contratti per incrementare l'offerta delle gare trasmesse a livello nazionale

NEW YORK - La National Basket Association (Nba) punta a raddoppiare la somma di denaro per la vendita dei diritti televisivi che riceve da Espn, le cui quote di maggioranza sono detenute da Walt Disney, e da Time Warner che detiene Turner Broadcasting. Come riporta il Wall Street Journal, la Lega sta inoltre cercando di assicurarsi contratti per incrementare l'offerta delle gare trasmesse a livello nazionale.

Disney e Turner sono legate entrambe all'Nba da contratti della durata di otto anni che scadranno nella stagione 2015-2016. Le due società, però, hanno già intavolato le trattative con la Lega per estendere le loro offerte. Disney sta attualmente versando nelle casse Nba circa 485 milioni di dollari l'anno, mentre Turner ne versa circa 445, sempre ogni 12 mesi.

Partendo da tali condizioni, raddoppiando il valore di questi contratti e assumendo che il prolungamento degli stessi sia di altri otto anni, come i precedenti, l'Nba potrebbe incassare circa 15 miliardi di dollari in diritti tv.

Sempre secondo quanto riportato dal quotidiano americano, i proprietari delle varie franchigie della Lega dovrebbero incontrarsi in giornata per discutere delle offerte sui diritti tv e su altre questioni.

L'argomento di discussione principale sarà la gestione dei diritti riguardanti le Finals: attualmente i diritti per l'evento li detiene Disney, che manda in onda le gare sul suo canale Abc. Quest'anno, le gare tra Miami e San Antonio (che ha poi vinto il titolo) hanno avuto una media di 15,5 milioni di telespettatori.