Schumacher, s'indaga sulla cartella clinica rubata
«Al momento non c'è nulla di certo in questa faccenda», ha detto il procuratore di Grenoble, Jean-Yves Coquillant, confermando che chi avrebbe compiuto il furto ha già «contatto per email giornalisti francesi, svizzeri e tedeschi».
GRENOBLE - La polizia francese ha aperto un'inchiesta sul presunto furto della cartella clinica di Michael Schumacher, dopo la denuncia della famiglia dell'ex pilota di Formula Uno secondo la quale i documenti potrebbero essere ceduti alla stampa in cambio di denaro. «Al momento non c'è nulla di certo in questa faccenda», ha detto il procuratore di Grenoble, Jean-Yves Coquillant, confermando che chi avrebbe compiuto il furto ha già "contatto per email giornalisti francesi, svizzeri e tedeschi».
Chiesti 49.000 euro in cambio della cartella clinica
Secondo quanto si è appreso, uno sconosciuto avrebbe chiesto 60.000 franchi svizzeri, pari a 49.000 euro, in cambio della cartella clinica di Schumacher. Il procuratore ha spiegato che una parte di questa documentazione sarebbe stata già inviata per email allo scopo di rassicurare l'eventuale acquirente sull'originalità delle carte.
La famiglia aveva lanciato l'allarme attraverso la portavoce dell'ex campione del mondo. «Da qualche giorno dei documenti rubati, proverrebbero dal dossier medico di Michael Schumacher, vengono proposti in cambio di un compenso a rappresentanti della stampa», aveva detto Sabine Khem. «Non possiamo sapere se siano autentici. Ma il fatto è questo: i documenti sono stati rubati e il furto è stato denunciato».