31 ottobre 2020
Aggiornato 12:00
Calcio - Serie A

Serie A, è lotta aperta per i diritti tv tra Sky e Mediaset.

Presentate ieri pomeriggio le 13 offerte per l’acquisizione dei diritti della serie A per il triennio 2015-18. Tra 21 giorni sarà convocata l’assemblea per ufficializzare le proposte, ma indiscrezioni parlano di un deciso passo avanti di Sky (e Fox) nei confronti di Mediaset.

MILANO - Sono in tutto 13 le offerte presentate alla Lega di Serie A per i diritti televisivi relativi alle trasmissioni delle gare del massimo campionato italiano per il triennio 2015-2018. Quattro sono arrivate da Sky e da Fox (pacchetti A, B, C, D), ancora quattro da Mediaset (A, due per il B, D) e una da Eurosport (D). La Lega non ha ricevuto nessuna offerta invece per il pacchetto E, quello dedicato a internet.

TRE SETTIMANE E POI LE RISPOSTE - Entro 21 giorni sarà convocata l'assemblea per mettere sul tavolo le proposte e capire come saranno ripartiti i diritti tv nel triennio considerato. Ma le prime indiscrezioni filtrate già dal pomeriggio di ieri rivelano che ad aggiudicarsi l’asta dovrebbe essere stato Rupert Murdoch, quindi Sky.

SKY PIGLIATUTTO? - Pare infatti che Mediaset, viste le cifre in ballo troppo elevate, abbia fatto un passo indietro, lasciando campo libero alla concorrenza.  Stando a quanto scrive oggi la «Gazzetta dello Sport», Sky avrebbe proposto il prezzo più alto per i pacchetti principali (A e B) e si sarebbe assicurata l’esclusiva sia sul satellite che sul digitale terrestre, delle partite di 8 squadre, tra cui Juve, Milan, Inter e Napoli, più i match più importanti della stagione, per un totale di 248 gare.

Parallelamente, Fox, che fa parte dello stesso pacchetto Sky, avrebbe invece messo le mani sul pacchetto D, che comprende le partite delle rimanenti 12 squadre di serie A, sia sul satellite, sia sul digitale terrestre.

In pratica una sorta di monopolio fino al 2018. Naturalmente tutto è ancora in attesa di conferma, tra 21 giorni ne sapremo di più.