26 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Giro d'Italia 2014

Nairo Quintana rosa in solitario

Per il colombiano della Movistar l'impresa è doppia: oltre alla tappa, infatti, conquista anche la maglia rosa arrivando con oltre 4 minuti di vantaggio su Rigoberto Uran. Quintana è ora al comando della generale con 1'41 su Uran e 3'10 su Evans.

VAL MARTELLO - Nairo Quintana trionfa in solitaria la 16esima tappa del Giro d'Italia, caratterizzata dal passaggio innevato sul Passo Gavia, sullo Stelvio (Cima Coppi) e dall'arrivo in Val Martello. Per il colombiano della Movistar l'impresa è doppia: oltre alla tappa, infatti, conquista anche la maglia rosa arrivando con oltre 4 minuti di vantaggio su Rigoberto Uran. Quintana è ora al comando della generale con 1'41 su Uran e 3'10 su Evans.

Dopo il tentativo fallito nella scorsa stagione, la direzione di corsa ha dato il via libera alla tappa con Passo Gavia e Stelvio, due tra le salite storiche del Giro. La corsa, contraddistinta da una fuga fin dai primi chilometri entra nel vivo sullo Stelvio, Cima Coppi del Giro, posta a 2758 metri sul livello del mare. Con le fatiche del Gavia sulle gambe, sotto una tormenta di neve, tenta la fuga Dario Cataldo del Team Sky che si sbarazza dei compagni di fuga (fin dai primi chilometri della corsa) e scollina per primo sullo Stelvio.

Sui 48 tornanti della discesa, resa pericolosa dalle pessime condizioni climatiche, Cataldo riesce ad avvantaggiarsi su un gruppetto di corridori tra cui Nairo Quintana (quinto nella generale) e Pierre Rolland, sempre all'attacco in questo Giro. La corsa si tinge di giallo perché l'Astana e l'Omega Pharma lasciano correre male interpretando una comunicazione di Radio Corsa, capendo che le moto che hanno accompagnato i corridori nella discesa dal Passo dello Stelvio servivano a «neutralizzare» la discesa e non a «scortare» i corridori per suggerirgli le migliori traiettorie.

E così il gruppo della maglia rosa Uran con Fabio Aru accusa un ritardo di quasi due minuti da Quintana all'inizio dell'ultima ascesa di giornata, la Val Martello. Ai meno 17 Quintana e Rolland riprendono e superano Cataldo, lanciandosi, assieme ad Hesjedal verso il traguardo. Il francese non riesce a tenere il ritmo di Quintana e il colombiano resta da solo con uno stoico Hesjedal. I due continuano a guadagnare secondi su secondi e sotto il cartello del chilometro finale la strada torna a salire con Quintana che vola in solitaria verso il traguardo della Val Martello. Il colombiano della Movistar arriva con 7 secondi di vantaggio su Hesjedal ma soprattutto con 4'11 su Uran. Quintana conquista così la maglia rosa. Buona anche la prova di Fabio Aru che arriva con una quarantina di secondi su Uran.

Domani va in scena la 17esima tappa da Sarnonico a Vittorio Veneto con un percorso contraddistinto da sali-scendi adatto alle fughe da lontano.