31 marzo 2020
Aggiornato 09:00
calcio - Nazionali

Niente sesso, siamo il Messico.

Miguel Herrera, ct della nazionale messicana nega di aver proibito il sesso ai suoi calciatori, ma invita all’astinenza: «40 giorni senza sesso non hanno mai ucciso nessuno». Oltre al sesso, niente bevande alcoliche e fumo per i calciatori del Messico.

CITTA’ DEL MESSICO - Il ct della nazionale di calcio messicana, Miguel Herrera, ha dettato le regole da seguire per i suoi ai suoi atleti durante i Mondiali. Tra le attività “sconsigliate“, oltre all’assunzione di bevande alcoliche e fumo, anche il sesso. «Se un giocatore non riesce a stare venti giorni o un mese senza fare l'amore, vuol dire che non e' preparato per essere un professionista», ha detto il tecnico al giornale “Reforma“, per poi aggiungere: «Partecipiamo a una Coppa del mondo, non a una festa».

SESSO VIETATO? SI PUO' VIVERE 40 GIORNI SENZA - Parole che hanno suscitato un certo scalpore, tanto da costringere Miguel Herrera a correggere parzialmente il tiro. Il ct del Messico ha negato di aver proibito ai propri giocatori di fare sesso durante il periodo dei Mondiali, ma ha confermato che preferirebbe un'astinenza totale da parte loro. «Nessun divieto, io mi occupo di calcio, ma ai miei giocatori dico che non si muore per 40 giorni senza sesso. Io devo preparare le partite, studiare gli avversari, devo pensare a questo, ma mi auguro che i miei ragazzi la pensino come me, del resto ci sono persone di 20 e anche 25 anni che arrivano al matrimonio vergini, 40 giorni senza sesso non hanno mai ucciso nessuno».

Il Messico fa parte del gruppo A e sfidera' Brasile, Messico e Camerun ai Mondiali.

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