14 maggio 2021
Aggiornato 03:00
Dopo lo scandalo doping

Armstrong lascia cda Livestrong

«Lance Armstrong ha scelto di dimettersi volontariamente dal board, per risparmiare all'organizzazione gli effetti negativi della vicenda che coinvolge la sua carriera ciclistica». Queste le parole di Jeff Garvey, l'uomo che ha sostituito proprio il texano nella carica di presidente della fondazione

NEW YORK - «Lance Armstrong ha scelto di dimettersi volontariamente dal board, per risparmiare all'organizzazione gli effetti negativi della vicenda che coinvolge la sua carriera ciclistica». Queste le parole di Jeff Garvey, l'uomo che ha sostituito proprio il texano nella carica di presidente della fondazione Livestrong, fondata nel 1997, per la lotta contro il cancro. Dopo lo scandalo doping che lo ha travolto, il campione di Austin era stato abbandonato anche dagli sponsor e pian piano si sta defilando: va ricordato l'Unione Ciclistica Internazionale gli ha tolto le sette vittorie al Tour de France e lo ha radiato.

«Siamo profondamente grati a Lance per la creazione di una causa che ha sostenuto milioni di sopravvissuti al cancro e le loro famiglie», ha aggiunto Garvey. Una portavoce della Livestrong ha sottolineato che Armstrong «rimane l'ispirazione» per l'attività caritativa - di cui resta il principale donatore, dato che finora ha contribuito con sette milioni di dollari - e che continuerà a collaborare con la fondazione.