14 maggio 2021
Aggiornato 03:30
Ciclismo | Doping Armstrong

Armstrong, sette Tour senza vincitori

I Tour revocati non saranno riassegnati. L'Uci, inoltre, ha ordinato al ciclista texano di restituire tutti i premi conseguiti a partire dall'1 agosto 1998. Dopo la radiazione di Armstrong per ripetute violazioni delle norme antidoping (accertate dall'Usada), arriva dunque il colpo finale nei confronti del ciclista americano

MILANO - E' arrivata la comunicazione ufficiale dell'Unione ciclistica internazionale: i Tour da poco revocati a Lance Armstrong non verranno riassegnati a nessun altro atleta. Con un comunicato ufficiale, l'UCI «ha deciso di non assegnare le vittorie a nessun altro corridore né di modificare in meglio altri piazzamenti in ciascuno degli eventi interessati». I sette Tour de France vinti dall'americano tra il 1998 e il 2005 rimarranno dunque senza padrone.
L'UCI, inoltre, ha ordinato al ciclista texano di restituire tutti i premi conseguiti a partire dall'1 agosto 1998. Dopo la radiazione di Armstrong per ripetute violazioni delle norme antidoping (accertate dall'USADA), arriva dunque il colpo finale nei confronti del ciclista americano.

Ciclisti italiani contro l'UCI - L'UCI deve «fare un passo indietro per ridare credibilità al ciclismo». Così i corridori italiani sul caso Armstrong: la loro associazione (Accpi) afferma che non si «possono tollerare che vi siano dubbi sulla corretta applicazione della giustizia sportiva. L'UCI non può più farsi garante dell'applicazione della giustizia sportiva. Occorre creare un organo indipendente e autonomo. Ridare sicurezza e certezza ai corridori sul fatto che la giustizia sportiva e' davvero uguale per tutti».