14 maggio 2021
Aggiornato 03:30
Ciclismo | Doping Armstrong

Armstrong «dopato», le prove dell'USADA

Non ha fine l'inchiesta contro Lance Armstrong per il presunto utilizzo di doping. Questa volta però, sembrano esserci davvero le prove per incastrare il texano, vincitore di sette Tour de France. L'agenzia anti-doping americana, la Usada, ha consegnato all'UCI e alla WADA un fascicolo di 1000 pagine

NEW YORK - Non ha fine l'inchiesta contro Lance Armstrong per il presunto utilizzo di doping. Questa volta però, sembrano esserci davvero le prove per incastrare il texano, vincitore di sette Tour de France. L'agenzia anti-doping americana, la Usada, ha consegnato all'Unione Ciclistica Internazionale (Uci) e all'agenzia anti-doping mondiale (Wada) un fascicolo di 1000 pagine contenenti la testimonianza contro Lance di 26 persone, tra cui 15 corridori, che spiegano come il team Us Postal utilizzassero «il più sofisticato sistema per doparsi mai visto nella storia dello sport».

Nel comunicato, a proposito delle testimonianze, si dice che «i corridori che hanno partecipato alla cospirazione della Us Postal sono stati coraggiosi a fare la scelta di smettere di avallare questa frode. Hanno dimostrato di amare questo sport, e vogliono aiutare i giovani a sperare di non dover passare quello che hanno passato loro». Hincapie e Barry si ritireranno, mentre Leipheimer, Vande Velde, Zabriskie e Danielson verranno sospesi. La Usada dice anche che «ci sono documenti riguardanti pagamenti, e-mail, analisi e risultati di laboratorio che provano il possesso, l'uso e la distribuzione di sostanze dopanti».