19 novembre 2019
Aggiornato 07:00

Morosini, sospeso per 6 mesi il vigile che ostacolò l'ambulanza

L'accusa: Non è escluso che avrebbe potuto operare diversamente

PESCARA - Sospensione di sei mesi dal servizio e conseguente decurtamento della retribuzione. E' la sanzione inflitta dall'Ufficio procedimenti disciplinari (Upd) del comune di Pescara, al maggiore della polizia municipale che il 14 aprile scorso parcheggiò un veicolo, all'interno dello stadio cittadino, ostacolando e ritardando l'accesso dell'ambulanza in campo durante i soccorsi prestati a Piermario Morosini. Il calciatore del Livorno, che ebbe un malore durante la partita contro il Pescara, morì pochi minuti dopo all'ospedale. Il maggiore della polizia municipale ha la possibilità di impugnare il provvedimento davanti al giudice del lavoro.

LE MOTIVAZIONI - Nelle motivazioni che accompagnano la sanzione, l'ufficiale della polizia municipale è accusato di «non aver fornito elementi sufficienti ad escludere con certezza l'impossibilità di porre in essere una diversa condotta, ossia tale da evitare l'intralcio ai mezzi di soccorso». L'Ufficio procedimenti disciplinari, inoltre, osserva che «dalla condotta oggetto di contestazione è derivato all'Ente un notevole pregiudizio reputazionale».