14 agosto 2020
Aggiornato 16:00
Basket | NBA

Belinelli super, ma non basta

Gli Hornets soccombono comunque ai Blazers 99-93. Allo Staples Center gli Oklahoma City Thunder piegano 102-93 i Lakers. Standing ovation all'inizio per Derek Fisher. All'American Airlines Arena, gli Heat schiacciano 106-85 i Dallas Mavericks

MILANO - Soltanto quattro le gare nella notte NBA, ma che partite! Partiamo da Portland dove i Blazers battono 99-93 i New Orleans Hornets di un fantastico Marco Belinelli. La guardia bolognese pareggia il suo massimo in carriera con 27 punti e 7 su 11 dall'arco, ma non basta per sbancare il Rose Garden. Decisive le due bombe nel finale di Felton e Batum. Il migliore dei Blazers è LaMarcus Aldridge, 25 punti e 12 rimbalzi. Gli Indiana Pacers superano 93-89 gli Washington Wizards grazie ai 25 punti di Danny Granger.

Le due partite più interessanti si sono giocate però a Los Angeles e a Miami. Allo Staples Center gli Oklahoma City Thunder piegano 102-93 i Lakers. Standing ovation all'inizio per Derek Fisher, il «venerabile maestro», che tornava per la prima volta da avversario dei gialloviola, con cui ha giocato undici stagioni in carriera. Fish chiude con 7 punti mentre i veri protagonisti sono Kevin Durant, 21 punti, e soprattutto Russell Westbrook, devastante con 36. Ai Lakers non bastano i 25 punti di Bynum e i 23 di Kobe Bryant.
All'American Airlines Arena, gli Heat schiacciano 106-85 i Dallas Mavericks, che tornavano a Miami per la prima volta dopo il titolo conquistato lo scorso giugno. Questa volta di equilibrio ce n'è poco: ai campioni in carica non sono sufficienti i 25 punti di Nowitzki per frenare i Big Three, Wade, 16 punti, James e Bosh, 19 ciascuno. Per gli Heat si tratta della 15esima vittoria di fila in casa.