13 giugno 2024
Aggiornato 07:00
Juventus-Inter è sempre il derby d'Italia

Conte: L'Inter farà la partita della vita

»Mi spiace, ma non credo a un'Inter dimessa». Antonio Conte assicura di non sottovalutare i nerazzurri, protagonisti finora di una stagione deludente dopo anni di trionfi. Ranieri: La Juve rischia di più

MILANO - «Mi spiace, ma non credo a un'Inter dimessa». Juventus-Inter è sempre il derby d'Italia e Antonio Conte assicura di non sottovalutare i nerazzurri, protagonisti finora di una stagione deludente dopo anni di trionfi: «Sette undicesimi della squadra che giocherà domani, un anno fa festeggiavano la conquista della Tim Cup e arrivavano secondi in campionato, per non parlare del triplete di due anni fa - dice il tecnico bianconero parlando della squadra allenata da Ranieri -. Per campioni del genere si deve sempre avere rispetto, perché da un momento all'altro possono sempre tirare fuori una grande prestazione o un colpo decisivo. Attenzione a domani però, perché l'Inter giocherà la partita della vita. E' una gara sentita anche dai loro tifosi la società ne ha trasmesso l'importanza ai calciatori e poi c'è la nostra famosa imbattibilità, che dura da 32 partite, e che fa gola a tutti».

Capitolo formazione. Sulla destra Caceres sostituirà lo squalificato Lichtsteiner, mentre al centro della difesa torna Barzagli, reduce dallo stop per infortunio: «Sta bene, è a posto - dice Conte -, farò le mie valutazioni se farlo giocare subito o meno». Lo Juventus Stadium, dopo la semifinale di Tim Cup contro il Milan, è pronto a riempirsi di nuovo: «Martedì sera mi è venuta la pelle d'oca guardando gli spalti - prosegue l'allenatore juventino -. Dobbiamo essere orgogliosi e soddisfatti per avere fatto ritrovare ai nostri tifosi l'entusiasmo sopito. Anche per la partita contro l'Inter mi aspetto grande supporto da parte loro».

E sul duello scudetto con il Milan: «Noi dobbiamo guardare in casa nostra, cercando di fare il massimo sapendo che l'obiettivo minimo è centrare la qualificazione Champions, possibilmente senza i preliminari - conclude Conte -. Ho sempre detto che il Milan sarebbe stato nettamente favorito in campionato, ma non ho mai voluto nascondermi. Loro hanno tutte le possibilità di vincere, anche se le altre squadre non staranno a guardare».

Ranieri: La Juve rischia di più - «È un vero derby, io sono stato dall'altra parte e so cosa vuol dire questa partita». Con queste parole il tecnico dell'Inter, Claudio Ranieri, presenta il big match con la Juventus in programma domenica sera a Torino. «Penso che rischi di più la Juventus - afferma l'ex allenatore bianconero - perché se perdono vedono allontanarsi il Milan sempre di più. Credo abbiano anche il terrore che sia l'Inter a battere la loro imbattibilità nel nuovo stadio». Contro la Juve potrebbe arrivare il debutto in maglia nerazzurra per Guarin, acquistato in prestito dal Porto nella finestra di mercato di gennaio ma finora mai sceso in campo a causa di un infortunio al polpaccio. «Vedremo oggi dopo la rifinitura - precisa Ranieri -. Alvarez? Per proteggere il ginocchio ha avuto un riversamento al polpaccio, non è pronto». «Domani sera dovremo lottare su tutti i palloni - aggiunge Ranieri -. Mi aspetto una Juventus come abbiamo visto contro il Milan, ma mi aspetto altrettanto dai miei ragazzi». In caso di rigore per i nerazzurri, sarà ancora Milito a calciare: «Il primo rigorista è Diego - conferma Ranieri -. I due rigoristi dell'Inter sono Milito e Pazzini, se c'è un rigore spetta a loro decidere che deve tirare. Ma il primo rigorista comunque è Milito».