14 luglio 2020
Aggiornato 05:30
Seria A | Il derby di Milano

L'urlo di Milito, derby all'Inter

I nerazzurri vincono 1-0 e ora sono a sei punti dalla Juve prima, mentre il Milan resta al secondo posto a -1 dai bianconeri e vede interrompersi a 12 partite la striscia di risultati utili consecutivi. Gara poco spettacolare, condizionata dal freddo intenso (a San Siro temperatura sotto zero)

MILANO - L'Inter fa suo il derby grazie a una prodezza del redivivo Diego Milito e si rilancia in campionato. I nerazzurri centrano la sesta vittoria in campionato e si portano a -6 dalla Juve capolista, mentre il Milan resta al secondo posto a -1 dai bianconeri e vede interrompersi a 12 partite la striscia di risultati utili consecutivi. Gara poco spettacolare, condizionata dal freddo intenso (a San Siro temperatura sotto zero). Nel Milan Allegri dà fiducia a Pato, affida ad Emanuelson il ruolo di trequartista e arretra Boateng a centrocampo. Nell'Inter Ranieri lascia in panchina Sneijder e si affida all'undici che ha travolto il Parma, con Alvarez che parte da sinistra e la coppia Milito-Pazzini davanti.

Il copione della gara è quello pronosticato alla vigilia, con il Milan a fare la partita e l'Inter attenta a non scoprirsi in attesa dell'imbeccata giusta per i suoi attaccanti. Al 5' il primo sussulto della gara: Thiago Motta mette dentro di testa su cross di Maicon dalla destra ma Orsato annulla per fuorigioco. Il brasiliano in realtà parte in posizione regolare, ad essere in fuorigioco sono altri due giocatori dell'Inter che ingannano il guardalinee. Rete annullata ingiustamente ed episodio destinato a far discutere. Il Milan prova a rispondere con Pato, ma all'11' la girata in area dell'attaccante è alta sulla traversa. La gara scorre senza sussulti fino al finale, animato da due clamorose occasioni, una per parte. Al 41' Alvarez si ritrova a tu a per tu con Abbiati ma calcia debolmente in bocca al portiere, al 45' Van Bommel centra la traversa con una conclusione a botta sicura dal limite.

La ripresa comincia senza cambi, il Milan continua a comandare le operazioni ma al 54' è l'Inter a passare. Zanetti si invola sulla destra e taglia il campo con un traversone su cui Abate pasticcia, la palla finisce a Milito che entra in area da posizione defilata e fulmina Abbiati con un sinistro chirurgico sul secondo palo. Settima rete in campionato per l'argentino, a segno per la terza gara di fila in campionato. La reazione del Milan si concretizza in una pressione sterile, l'Inter non va mai in difficoltà grazie anche alla ritrovata verve del duo Lucio-Samuel. E così sono i nerazzurri ad affacciarsi pericolosamente davanti con Nagatomo, che al 71' calcia addosso ad Abbiati da posizione favorevole.
Allegri inserisce Robinho per Zambrotta e nel finale la palla buona per l'1-1 capita proprio sui piedi del brasiliano: El Shaarawy trova il corridoio giusto ma Robinho si fa ipnotizzare da Julio Cesar. Nell'ultimo quarto d'ora si rivede anche Sneijder, di nuovo in campo dopo oltre due mesi. Il fortino nerazzurro regge fino alla fine, al triplice fischio di Orsato la gioia di Ranieri può esplodere. Dal derby arriva una conferma: per il campionato c'è anche l'Inter.