21 maggio 2024
Aggiornato 04:30
Domenicali: «Nel 2012 competitivi da subito»

F1, Alonso e Massa: «A Monza per vincere»

Il pilota brasiliano: «Confidiamo in temperature più miti del Belgio». Lo spagnolo: «Non molleremo mai». Rosberg: «A Monza anche la Mercedes potrà dire la sua»

MONZA - Domenica si corre a Monza il Gran Premio d'Italia. Un appuntamento clou soprattutto per la Ferrari, che gioca in casa e non può deludere i fan che gremiranno l'autodromo lombardo. «Questo è un fine settimana davvero importante, e non perchè rappresenti l'ultima possibilità per poter cambiare le cose, ma per poter regalare a noi stessi, alla squadra e soprattutto ai tifosi un grande risultato». Questo il pensiero di Felipe Massa nel suo diario sul sito della Ferrari, che prosegue poi ripensando al Gran Premio del Belgio. «Spa non è stata un'esperienza fantastica e le temperature fredde hanno accentuato il problema che abbiamo con le gomme: per questo weekend avremo gli stessi set a disposizione ma confidiamo in temperature più miti. Avremo bisogno inoltre di una macchina con una buona velocità di punta».
«Non vedo l'ora che arrivi questo fine settimana, inutile dirlo. Penso che vedremo molti sorpassi, poichè ci troviamo su una pista ad alta velocità con due punti in cui è possibile attaccare». Il Gran Premio d'Italia chiude le prove del calendario in Europa.
Per questo Massa ci tiene a fare bella figura: «Per noi sarà ancora più importante fare il nostro lavoro alla perfezione e cercare di ottenere quel risultato che noi e tutti i tifosi vogliamo e meritiamo. Da parte mia non vedo l'ora di varcare gli storici ingressi del Parco di Monza. Guardare la folla dei tifosi in piedi su quell'incredibile podio sospeso sulla pit-lane è un'emozione fantastica che voglio ripetere domenica».

Alonso: «Non molleremo mai» - «La situazione nel campionato è ancora più difficile dopo Spa: una gara in meno e un distacco che è aumentato. Dobbiamo essere realistici ma non molleremo mai: non lo abbiamo fatto in passato e non lo faremo nemmeno ora. Non è difficile mantenere alta la motivazione perchè affrontiamo ogni Gran Premio cercando in ogni modo di vincerlo. Un successo è di per se stesso qualcosa di speciale, qualcosa che ognuno di noi vuole raggiungere, indipendentemente dalla situazione in classifica. Inoltre, abbiamo ancora la possibilità di migliorare la posizione nel campionato Costruttori e ce la metteremo tutta fino all'ultimo».

Domenicali: «Nel 2012 competitivi da subito» - «Sotto il profilo dei numeri la F.1 è uno sport che sta andando molto bene, ma non dobbiamo sederci sugli allori. Alla fine del 2012 abbiamo scadenze importanti e dovremo rinnovare accordi fondamentali. La gente ci segue con passione, basta guardarsi intorno». Il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, intervenuto a Sky Sport 24 a margine del «Fota Fans Forum 2011» ha parlato dello stato della F.1. «Credo che la F.1 debba tenere in considerazione i circuiti storici e non possa prescindere dall'Europa, ma è un campionato mondiale, quindi è giusto che tutti i continenti siano interessati. Chi vince domenica? Lo dico dopo la gara, noi sentiamo questa corsa in maniera particolare, ce la metteremo tutta, non dobbiamo dimenticarci che abbiamo avversari molto forti, mi aspetto una McLaren competitiva, la Red Bull con Vettel è forte, poi c'è anche la Mercedes sui rettilinei molto veloci. Potere utilizzare l'ala mobile in due punti del circuito rende la qualifica meno importante, la partenza nell'imbuto sarà un momento topico». Domenicali si sofferma sullo sviluppo della monoposto: «Noi abbiamo un pacchetto specifico per la pista brianzola, poi qualche piccolo sviluppo per Singapore, poi la vettura sarà quella perchè a Maranello si lavora sul progetto 2012. L'obiettivo il prossimo anno è essere competitivi da subito alla prima gara perchènon possiamo permetterci di partire in salita».

«A Monza anche la Mercedes potrà dire la sua». Ne è certo Nico Rosberg, uno dei più festeggiati al Fota Fans Forum svoltosi nel pomeriggio a Milano, che punta a far felici i suoi numerosi tifosi italiani proprio sul circuito brianzolo. «Monza è un circuito molto diverso dagli altri, con tanti rettilinei e i motori che potranno essere sfruttati al massimo. In queste condizioni noi possiamo essere competitivi - ha commentato - L'unico dubbio è rappresentato dall'usura delle gomme superiori, soprattutto con il pieno di benzina». Riuscirà a stare d'avanti al compagno di squadra Schumacher o si aspetta ordini di scuderia come successo nell'ultimo gran premio? «Onestamente l'ultima volta avevo problemi di consumi e sono stato costretto a rallentare per questo motivo e poi Schumi mi avrebbe comunque passato lo stesso perchè aveva gomme morbide a differenza delle mie. Quella con Michael comunque per me è una splendida esperienza... Da uno che ha vinto sette titoli mondiali c'è solo da imparare».

Tronchetti: «Soddisfatte le richieste di sicurezza e spettacolo» - La prossima stagione di Formula 1 potrebbe vedere una progressiva riduzione di gomme dure, poco utilizzate quest'anno rispetto alle richieste, e anche l'adozione di pneumatici solo per qualifiche. Lo ha affermato il presidente della Pirelli, Marco Tronchetti Provera: «Ne stiamo parlando anche con i team: facciamo e riceviamo proposte. Quello che ci è stato chiesto, cioè sicurezza e spettacolo, lo abbiamo fatto e credo che lo abbiamo fatto bene: tutti si sono resi conto che è molto più semplice costruire uno pneumatico che duri tutta la gara piuttosto che uno che duri poco ma non troppo poco, anche per permettere i pit stop».
In un momento difficile anche per la crisi economica in atto «è motivo d'orgoglio vedere la presenza e la qualità delle imprese italiane in Formula 1, come Ferrari, Brembo, Magneti Marelli e Pirelli».p>