20 luglio 2024
Aggiornato 14:30
Contratto calciatori

Sciopero calciatori, Tommasi: «Moderato ottimismo»

Non dovrebbe essere in pericolo la seconda gionata del campionato. Albertini: «Fiducia sull'accordo». Figc: «Ci sono le condizioni per giocare»

MILANO- La seconda giornata di campionato di serie A non dovrebbe essere in pericolo. Almeno stando a quanto riportato in una nota firmata da Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori: «Abbiamo ricevuto nel primo pomeriggio di oggi la delibera assembleare della Lega di serie A del primo settembre - si legge -. I tecnici stanno lavorando. C'è moderato ottimismo».
La risposta dell'ex calciatore della Roma era attesa dopo la proposta da parte della Lega di serie A di un contratto ponte valido fino al 30 giugno 2012. «D'ora in poi l'unico responsabile di eventuali scioperi sarà solo Tommasi», aveva affermato ieri il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis. A breve la risposta definitiva del sindacato.

Albertini: «Fiducia sull'accordo» - «I segnali inducono a vedere il tutto con ottimismo, siamo tutti fiduciosi, ma questa situazione mi ha insegnato che finchè non c'è la firma non si può parlare d'accordo». Così il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, sulla questione dell'accordo collettivo. «I tifosi sono tutti dispiaciuti per lo slittamento della prima giornata, ma in una situazione del genere nessuno ha da guadagnarci - continua Albertini ai microfoni della Rai, durante l'intervallo di Far Oer-Italia -. Prandelli ritiene che i giocatori dovevano comunque giocare? Ognuno ha il proprio parere, quel che conta è che le trattative siano andate avanti. Adesso bisogna fare di tutto per scendere in campo con le dovute regole».

Figc: «Ci sono le condizioni per giocare» - «Le condizioni per la firma dell'Aic sul contratto collettivo ora ci sono, è certo che per noi il campionato deve partire il prossimo fine settimana». La Federcalcio chiarisce la sua linea al termine dell'ennesima giornata di trattativa sul rinnovo dell'accordo tra Lega e sindacato giocatori, contrassegnata anche da un incontro di approfondimento a Bologna tra Abete e Valentini (Figc) da una parte, Tommasi e Grazioli (Aic) dall'altra.