20 luglio 2024
Aggiornato 14:00
Contratto calciatori

Sciopero, accordo ponte. L'Aic prende tempo

Beretta: «Proposto un accordo collettivo fino a giugno 2012». Abete fiducioso. Galliani: «L'importante è giocare». Blatter: «Sciopero sbagliato»

MILANO - La Lega di serie A ha inviato all'Assocalciatori e alla Figc una proposta di accordo collettivo ponte, valido fino al 30 giugno 2012. I club si sono detti pronti a firmare «anche questo pomeriggio», ha sottolineato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. «D'ora in poi l'unico responsabile di eventuali scioperi sarà solo Tommasi», ha aggiunto il patron dei partenopei.
La palla passa ora al sindacato diretto da Damiano Tommasi. Secondo quanto si apprende, l'Aic ha preso 24 ore di tempo per decidere. L'unico nodo resta quello relativo all'articolo 7 - i fuori rosa -, dopo che la manovra finanziaria aveva escluso negli scorsi giorni l'applicazione del contributo di solidarietà nei confronti dei calciatori.

Beretta: «Proposto un accordo collettivo fino a giugno 2012» - «L'assemblea ha votato una posizione che ha riferito all'Aic e alle istituzioni sportive - ha annunciato il presidente della Lega di serie A Maurizio Beretta in conferenza stampa -. Proponiamo di firmare un accordo collettivo con valenza da qui al 30 giugno 2012 che recepisca i 6 punti leggermente modificati secondo gli accordi del negoziato sviluppato nei mesi scorsi. Sull'articolo 7 la proposta, se accettata dall'Aic, prevede un confronto fra le parti da sviluppare in 30 giorni dalla firma. Se non ci sarà un'intesa, varrà il parere formale del presidente federale Abete che si è detto disposto a riformularlo senza il concetto di temporaneità della possibilità di derogare all'obbligo degli allenamenti con la prima squadra».

Abete fiducioso - «Si è fatto un importante passo avanti, ci aspettiamo una soluzione positiva». Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, si è detto ottimista sull'esito della trattativa fra Lega e Aic per porre fine allo sciopero della serie A. «Il nodo da sciogliere - ha detto Abete, che ha partecipato all'inaugurazione del Mondiale di beach soccer a Ravenna - rimane quello della durata dell'accordo, credo che ci vorrà ancora qualche ora, poi si potrà sciogliere il nodo. Serve adesso la capacità di tutte le componenti di lavorare insieme ed evitare contrapposizioni. Ma mi aspetto una soluzione positiva verso la quale siamo tutti indirizzati».

Galliani: «L'importante è giocare» - «Spero che l'Associazione calciatori sottoscriva il contratto anche perchè per le squadre che giocano in Champions League è importante avere alle spalle un pò di minuti giocati in campionato». Così Adriano Galliani, in Lega per l'assemblea dei club di Serie A e in merito alla proposta fatta all'Aic per l'accordo collettivo.
«Praticamente una settimana dopo la partita con la Lazio - continua l'amministratore delegato rossonero - noi dovremo giocare contro il Barcellona e sarebbe penalizzante affrontare una squadra che ha alle spalle diverse partite ufficiali, avendo giocato solo un turno di campionato».

Blatter: «Sciopero sbagliato» - Lo sciopero dei calciatori è sbagliato. Lo sostiene il presidente della Fifa Josef Blatter, che ne ha parlato a Marina di Ravenna all'apertura del campionato del mondo di beach soccer: «Il calcio professionistico deve avere rispetto per le società, per i media, per i partner e per i tifosi di tutto il mondo».