25 luglio 2021
Aggiornato 18:00
Osservatorio Adiconsum-VirtualClass

Errori arbitrali nel calcio, 157 le partite con risultato alterato

Adiconsum: «Vincite spostate per circa 50 milioni di euro. Necessaria la moviola in campo»

ROMA - Gli errori arbitrali continuano a produrre danni irreparabili. È questa la conclusione cui è arrivato anche quest’anno l’Osservatorio sugli errori arbitrali, condotto dal marchio Virtualclass, in collaborazione con Adiconsum.
L’esame effettuato dall’Osservatorio attraverso la moviola e la comparazione con i dati riportati dai 3 maggiori quotidiani sportivi, ha rivelato che i 37 arbitri impegnati nel Campionato di Serie A 2010-11 hanno commesso 191 errori gravi in situazione da gol/non gol.

Questi errori hanno virtualmente:
• alterato il risultato di 157 partite (41% del totale, contro il 45% dell’anno scorso);
• spostato 165 punti di classifica, equivalenti a 4,3/giornata calcistica (contro i 5,8 dell’anno scorso);

Dalla comparazione, risultano quindi virtualmente:
favorite le due squadre di testa (Milan di 2 punti e Inter di 3), la Roma (di 2), la Juventus (di 4), il Parma (di 2) ed il Lecce (di 6), che scampa così la Serie B;
penalizzati il Napoli (2 punti), Palermo (4), Fiorentina (8), Chievo (5), Catania (3), Bologna (4, oltre i 3 di penalizzazione ufficiale) e soprattutto la Sampdoria (3), finita in B.

La tipologia degli errori sui casi da gol-non gol analizzati ha riguardato: rigore/non rigore (58%, contro il 71% dell’anno scorso), fuori gioco (30%, contro il 20%), fallo in azione da gol (10% contro il 9%), gol fantasma (2% contro zero).
In conseguenza degli errori arbitrali – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – anche le vincite per le scommesse sul calcio per un ammontare di circa 50 milioni di euro finiscono con l'essere falsate, a danno quindi dei consumatori. È necessario pertanto garantire la possibilità di verifica sul campo e di rettifica delle decisioni arbitrali, così come avviene quando gli arbitri si consultano con i propri guardalinee.
Gli studi dell’Osservatorio - prosegue Luciano Lupi, presidente di VirtualClass - dimostrano che un uso regolamentato della moviola potrebbe ridurre dell’80% gli errori arbitrali, senza penalizzare la durata e la fluidità del gioco.
Infine Giordano sottolinea come il calcio muova centinaia di milioni di euro - direttamente o indirettamente -, come i suoi protagonisti siano spesso modelli da imitare e come lo sport in generale, e il calcio in particolare, debba tornare ad essere veicolo di valori attraverso comportamenti virtuosi dei protagonisti, trasparenza dei comportamenti e recupero della funzione educativa dello sport, oggi troppo spesso oscurata dalla dimensione economica.