21 maggio 2019
Aggiornato 12:00
Ciclismo | Tour de France

Contador: Spero di recuperare per i Pirenei

Il ciclista spagnolo coinvolto in diverse cadute nella prima settimana del Tour

PARIGI - Nel primo giorno di riposo, Alberto Contador fa un'analisi delle sue condizioni in vista della fase calda del Tour de France. Lo spagnolo è stato coinvolto in diverse cadute nella prima settimana ma spera di recuperare nei prossimi tre giorni prima che inizino i Pirenei. «La preoccupazione c'è, ma preferisco rimanere ottimista e ripetermi che mancano ancora tre giorni prima dei Pirenei. La caduta di ieri? Niente di impressionante, ma quando ho colpito la bici di Karpets ho preso un duro colpo al ginocchio destro», spiega a L'Equipe il «pistolero».

Nonostante i vari problemi, Contador non appare preoccupato, anzi, ci scherza sopra: «Il Tour è una corsa molto difficile e la mia pedalata non è quella di sempre. Ma preferisco restare ottimista e pensare che mancano ancora tre giorni ai Pirenei. Come mai tanti piccoli problemi? Forse sto diventando vecchio», scherza. Il capitano della Saxo Bank ha un minuto e mezzo di ritardo dagli altri big, forse risente delle fatiche del Giro d'Italia, dove ha trionfato: «Un minuto e mezzo di ritardo prima delle montagne è tanto, ma c'è anche la crono finale per recuperare. Le fatiche del Giro si fanno sentire, mi manca la freschezza che avrei avuto se non avessi corso in Italia».

Contador chiude parlando degli avversari: «Evans è in grande forma, Basso è ancora in corsa. I fratelli Schleck stanno bene. Tutti mi domandano quando attaccherò ma ci sono altri corridori che dovranno farlo se vogliono vincere. Io non ho un piano, ascolterò le mie sensazioni giorno dopo giorno e vedrò quando attaccare», conclude.