28 febbraio 2020
Aggiornato 06:30
Primo titulo spagnolo per il tecnico portoghese

Mourinho: Inter, niente drammi. Ma devi ricostruire

Il consiglio dopo la vittoria della Coppa del Re col Real

MADRID- Primo titulo per Jose Mourinho alla guida del Real Madrid. Lo Special One ha zittito le critiche sul gioco poco spettacolare dei blancos come meglio sa fare, ovvero vincendo. La Coppa del Re torna nella capitale spagnola dopo 18 anni, il Barcellona è al tappeto: «Abbiamo giocato 120 minuti contro una squadra che non ti permette di dormire nemmeno un secondo, ma abbiamo meritato: i ragazzi sapevano cosa dovevano fare e l'hanno fatto perfettamente - racconta il portoghese ai microfoni di Mediaset Premium -. La gente non è abituata a vedere un Real Madrid così organizzato e caratteriale, forse piace di più un Real che perde ogni tanto». Messaggio non troppo velato a chi aveva marchiato Mourinho come difensivista dopo l'1-1 casalingo con i blaugrana nella Liga.

Lo Special One è diventato il primo allenatore nella storia del Real ad aver vinto quattro coppe nazionali in quattro paesi diversi: Portogallo (con il Porto nel 2003), Inghilterra (Chelsea nel 2007), Italia (Inter nel 2010) e Spagna. Nel momento di gioia e soddisfazione, il portoghese ha un pensiero per l'Inter e il pianeta nerazzurro: «Non è un dramma se quest'anno non vincono: deve ricostruire per la prossima stagione, per tornare a vincere, perché è sempre la mia Inter - continua -. Moratti e i suoi collaboratori hanno ottime capacità e Leonardo è un allenatore che può fare strada: ora conta il secondo posto in campionato e vincere la coppa Italia».